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Fabio Criseo: Avrei voluto essere Lapo Ercane raccontato brano per brano

 

Si intitola “Avrei voluto essere Lapo Ercane” il nuovo disco di Fabio Criseo che raggiunge la critica e il suo pubblico proprio in questi giorni, anche con una presentazione a Radio Rock di Roma. Perchè in fondo per il cantautore Criseo è Roma e la sua società a essere sotto l’ottica dell’obiettivo del suo racconto. Che poi, Roma come per dire l’Italia tutta intera (tanto per fare citazioni). Fabio Criseo e la sua romanità sanno farci riflettere ma anche sorridere, cercando la trasgressione ma anche continue citazioni di stile. Non è uno che bada tanto alla forma né all’eleganza, non è uno che va in cerca di chissà quale suono o di chissà quale abito di scena. Si veda anche il video di lancio del singolo “Cci Vostri” che si inchioda in testa dopo poche battute. Diciamo che siamo di fronte ad un cantautore che, come molte grandi icone del passato, pensa a restituirci un senso importante…ridendo o meno a seconda di come ci piace vederla. LoudVision come sempre chiede ad ogni artista di regalarci una descrizione di ogni singolo brano del disco. Un ascolto da digerire con cura.

Fabio Criseo, “Avrei voluto essere Lapo Ercane” brano per brano

CCI VOSTRI

Brano terapeutico, quanno ce vo ce vo dimo a Roma, tradotto è una rappresentazione del popolo stanco del qualunquismo e della mancanza di competenza e conoscenza che aleggia in certi ambienti, forse troppi. A volte ci vogliono espressioni forti per comunicare un disagio ed una rabbia forti.

NINA 100 ORE

La parte romantica di me, la storia di una ragazza che se ne frega degli schemi, che ha sofferto r non vuole più soffrire, che non trova l’amore ma non si arrende, se la caverà con la sua personalità come ha sempre fatto. Una vita difficile ma tanto carattere e tanta ironia.

ME SO ROTTO

Vale il discorso appena fatto, toccando anche il quotidiano come le lunghe file, anche in questi casi però nulla è casuale, qualcosa di negativo fa nascere sempre un disagio, cerco di mettere in luce la voglia di combattere ma difficilmente fino in fondo, a volte la pigrizia è la superficialità hanno la meglio, bisogna migliorare.

TENGO MUCHO DINERO

Remake. Resong. Su Mafia Capitale in chiave ironica, perché c’è da ridere per come racconta argomenti sui quali c’è da piangere.

COME CALCUTTA

Perché ambire ai soliti Big, Calcutta fa concerti da 10000 persone, è indie, che si può chiedere di più? Non fa le solite canzoni, è un sex symbol, molte addette ai lavori lo amano, pare. Evviva sta vita.

CHE CALDO

L’estate è sempre l’estate, coi suoi “evergreen” in spiaggia, se stai a Fregene o ai Caraibi sempre estate è, con la voglia di spensieratezza che questa meravigliosa stagione, la mia strapreferita, ha. Dovrei migrare in Brasile forse? Gli amori estivi che belli, con o senza pasticca blu.

PIPPOLA

E dopo il mestiere più antico del mondo, il vizio più antico del mondo, Dottori, avvocati, presentatori, distinti signorotti, cantastorie, calciatori, arbitri, giornalisti, non importa tu sia e cosa faccia: ci può avere il vizio! No, no ma che avete capito non quel vizio, il vizietto di cui parlava Tognazzi padre, no, no. Quell’altro vizio. Avete capito, no?

 

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