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  • Fabio Velo: Voglio Sentire EP

    Fabio Velo

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Zero impact

Fabio Velo ha una smodata passione per Lucio Battisti, fa lo scrittore, il giornalista e, se rimane tempo, anche il cantautore. L’entourage veneto l’ha visto far parte di diverse formazioni indigene, fino ad arrivare a questo primo lavoro solista. L’uscita, originariamente fissata per fine 2009, è stata posticipata a marzo 2010 per via della partecipazione al concorso Sanremo Nuova Generazione.

Questo l’EP in numeri: 2 anni di gestazione, 6 tracce poppeggianti e un duetto con Leandro Barsotti in “Giorno Nuovo”. Nei testi fa capolino l’amore, la speranza, il dubbio. L’obiettivo della telecamera è rivolto più verso di sé che verso il mondo circostante, in un costrutto musicale che trova il suo fulcro tra la chitarra e il pianoforte.

Ascoltando Fabio Velo per la prima volta si è portati a pensare al solito dischetto pop, senza pretese né sussulti, tanto orecchiabile quanto banale. Col secondo ascolto, invece, se ne acquisisce proprio la certezza. Il padovano mette insieme una voce inespressiva con dei testi incapaci di saporite suggestioni e li spalma su trame melodiche ruffiane. L’orecchiabilità risponde presente, gli arrangiamenti sono gradevoli ma non distolgono da quella pochezza che quasi uniformemente pregna l’opera e ne traccia un destino di uguale tra gli uguali.

Pro

Contro

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