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  • Fabryka: Echo

    Fabryka

    Snow Peach / audioglobe

    Data di uscita: 28-10-2013

    Loudvision:
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Echo” è il secondo disco della band barese, i Fabryka. Il loro è un genere indie rock mescolato con un po’ di elettronica, ma a tratti anche folk. L’album si compone di 11 tracce. Nella realizzazione del disco c’è lo zampino di Max Casacci dei Subsonica, Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione, e del gruppo svedese I Used To Be A Sparrow. “Mystakes” è il primo brano del disco che ci prepara già l’orecchio alla melodia che ascolteremo per ben 39 minuti. La band alterna canzoni in inglese e in italiano (“Un Giorno Perfetto”, “L’Ultimo Film, “Puzzle”), ma sembra che le prime rendano meglio nell’emanare sensazioni. Delicatezza, malinconia, romanticismo, energia, accompagnati dalla stupenda voce della cantante: tutto questo è “Echo”.

Immagina di chiudere gli occhi e trovarti davanti un paesaggio idillico con un sottofondo di melodie coinvolgenti e rilassanti. Per chi desidera estraniarsi per più di mezz’ora dalla realtà, questo è il disco ideale. Un modo per alienarsi dal mondo, grazie alle intense melodie da fiaba. “The Lost You” è uno dei migliori brani del disco e sembra divisa a metà: nell’ultima parte della canzone sbuca fuori un po’ di elettronica che regala alla canzone un tocco originale. La mia preferita è “Mystakes”. Bella anche “Glances”, con la voce degli I Used To Be A Sparrow che rende la canzone molto più folk.

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Contro

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