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  • Fartherpaint: Lose Control

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Così è, se ci pare!

Non è la prima volta che noi della Lion Music dobbiamo scendere fin dalla Finlandia per lanciare ciò che voi, del cosidetto Bel Paese, non avete saputo riconoscere!

Questa volta abbiamo scoperto cinque ragazzi marchigiani, dediti al progressive hard rock, che hanno letteralmente “perso il controllo”. “Lose Control”, difatti, è un album imprevedibile, disarticolato, che naviga controcorrente: e nelle linee melodiche e, soprattutto, nella scelta dei suoni.
Non si può pienamente parlare di sperimentalismo, poiché alcuni temi appaiono ripescati dal campionario pop elettronico-artificiale degli anni ’80.

L’album è strutturato senza soluzioni di continuità: il timer dello stereo si azzera otto volte solo per regalarvi la sensazione di otto diverse canzoni, ciò che invece non corrisponde nella sostanza dei fatti. Troverete infatti una concezione unitaria nella sua disomogeneità!

Peccato solo per quel difetto di zelo in sede di produzione: alzare di due tacche il volume dello stereo può portare a scoprire alcune “magagne” che, altrimenti, sarebbero rimaste nascoste.

Allora cosa ci piace, in definitiva, di questa ciliegia sotto sale? Un’atmosfera surreale e nevrotica, un po’ delirante, come il viaggio di Alice tra le meraviglie: dove tutto può essere il contrario di come ve lo immaginate, che vada o meno incontro al vostro palato. Come la voce di Monia Rossi che non è ancora chiaro se sia intonata o stonata. O come le chitarre che a volte sembrano assenti o forse solo soffocate dall’egotismo sintetico degli altri strumenti.
Ma così è, se vi piace. E a noi, piace proprio così!

Pro

Contro

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