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  • Fast Animals And Slow Kids: Alaska

    Woodworm / audioglobe

    Data di uscita: 03-10-2014

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“Alaska” è il nuovo disco dei Fast Animals And Slow Kids. E’ passato solo un anno e mezzo dalla pubblicazione del secondo “Hybris” e la band di Perugia torna all’attacco con un nuovo lavoro, dopo aver vagato per l’Italia intera e aver esaltato il pubblico accorso ai loro concerti. Aimone e soci confermano le scelte dello scorso disco, affidandosi all’etichetta Woodworm e registrando le nuove tracce nello studio “Il Macchione”.

Non sono più i tempi del cazzeggio di “Lei” in “Cavalli”, ne quelli di “A Cosa Ci Serve” dell’ultimo disco. E’ una band che è cresciuta e maturata sui palchi di tutta l’Italia. Come se avessero assorbito tutte le difficoltà del momento storico, ne viene fuori un disco scuro e introspettivo, pieno di rabbia pronta ad esplodere.

“Alaska” ha un inizio dolce, con il primo brano “Ouverture”, che parte con un arpeggio dolce e finisce con lo sfociare in un urlo pieno di rabbia di Aimone. “Il Mare Davanti” è una vera e propria richiesta di aiuto. “Ora sei pronto per dire a tuo padre che aveva ragione” è l’inaspettata presa di coscienza contenuta in “Come Reagire Al Presente”.

Ci sono momenti duri in cui la vita ti prende a calci in faccia e tu non ti vuoi rialzare (“Calci In Faccia”) e momenti in cui sei quasi tentato di mettere tutto quanto in discussione (“Odio Suonare”).

Alla fine cosa rimane? La speranza per una nuova alba e per un nuovo inizio. Non però l’attesa passiva del futuro, ma un tentativo di resistere a testa alta. Il “Gran Final” dei Fast Animals diventa un inno collettivo di speranza e di condivisione che unisce tutti noi, in un unico coro.

Bravi ragazzi!

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Contro

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