Home > Recensioni > Fate: Ghosts From The Past
  • Fate: Ghosts From The Past

    Fate

    Data di uscita: 01-01-2011

    Loudvision:
    Lettori:

25 years in Rock!

“Ghost From The Past” è l’ultimo lavoro dei Fate, caratterizzato da suoni alle volte stucchevoli, abbelliti da riff e assoli degni dei loro compatrioti Pretty Maids, e propone 13 song AOR dal classico stampo ottantiano.

È innegabile come alcuni pezzi rendano giustizia alla band, vedi su tutti “Children Of The Night”, “Fear Of A Stranger” o “I Believe In Rock And Roll”, ma purtroppo nel complesso suona come di già sentito vent’anni prima.

A livello compositivo non si scorge il benché minimo segno di originalità e, a parte le chitarre che sembrano avere un tono spumeggiante in più, il risultato finale rimane al di sotto delle aspettative.

Sono stati definiti i Van Halen danesi, forse con un po’ di esagerazione, ma i Fate sono certamente dotati di una carica e di un entusiasmo notevoli.

Eppure, qui non c’è nulla che faccia pensare al miracolo e, dopo la reunion del 2006, sembra che nulla di propositivo e di nuovo sia stato introdotto in fase di songwriting, rimanendo in una sorta di iato compositivo che tutt’oggi non ha condotto il gruppo da nessuna parte.

Non sono critiche ammazza band, ma semmai delle semplici constatazioni su un combo dalle sicure capacità, ma che non è stato in grado di svilupparle, trovando quello spunto che li potesse portare dove i loro connazionali Pretty Maids sono riusciti ad arrivare.

Pro

Contro

Scroll To Top