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Festa del Cinema di Roma 2016 – Incontro con Gaby Dellal, regista di “3 Generations”

Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema e dedicata al cinema per ragazzi, apre le danze con un film interessante e di impegno civile nella sua delicatezza. “3 Generations – Una famiglia quasi perfetta”, nonostante il sottotitolo italiano sfiori la gaffe, sta avendo una distribuzione travagliata. Dall’anteprima mondiale di oltre un anno fa al TIFF di Toronto (la nostra recensione del film dal festival canadese) il film non ha ancora avuto una distribuzione negli Stati Uniti, e arriva a Roma con un nuovo titolo che offre una nuova prospettiva su questa storia.

La regista londinese Gaby Dellal ha incontrato oggi la giuria di ragazzi di Alice nella Città con cui ha parlato dei temi del film. Il film racconta della dolorosa adolescenza di Ray (Elle Fanning), un ragazzo di sedici anni nato in un corpo femminile, deciso a cambiare sesso ma costretto a confrontarsi con le remore e le paure della madre (Naomi Watts) e soprattutto del padre che le ha lasciate da anni, essendo necessaria la firma di entrambi i genitori per procedere all’operazione e terminare la transizione. Sdrammatizzano le due nonne interpretate da Susan Sarandon e Linda Emond.

Il titolo originale, “About Ray”, molto limpidamente promette di raccontare la storia di Ray. Il titolo italiano “3 Generations” (che in realtà recupera il titolo di lavorazione del film) ricorda che parte del film è anche il confronto fra tre generazioni di donne emancipate (la madre single e la nonna lesbica, oltre alla transizione da Ramona a Ray).

Non è una storia tratta da eventi realmente accaduti, anche se ovviamente Gaby Dellal ha intercettato le storie di transizioni che si diffondono sempre più di frequente negli ultimi anni, rivelando di non essere ancora stata influenzata da altre opere che in questo periodo hanno portato la transessualità sotto i riflettori: dal caso popolare di Caitlyn Jenner alla serie televisiva di successo “Transparent” interpretata da Jeffrey Tambor. E proprio Tambor, dal palco degli Emmy Award, aveva invitato Hollywood a assegnare più ruoli a attori transessuali. Se in “About Ray” questo non è avvenuto, avendo preferito nel ruolo di Ray la giovane Elle Fanning, è solo perché il protagonista è nella fase di transizione, mentre una fase che generalmente gli attori e le attrici transessuali hanno già superato.

Se il film sta avendo difficoltà distributive negli Stati Uniti non è però per via dei temi trattati, considerando che il film non racconta poi nulla della sfera sessuale di Ray (tranne un marginale accenno di innamoramento verso una ragazza) ma riguarda principalmente il trauma familiare dell’accettazione. Dellal denuncia invece lo scarso interesse del distributore USA, Harvey Weinstein, noto per acquistare film e parcheggiarli a tempo indeterminato, col rammarico tanto della regista quanto delle attrici.

“3 Generations – Una famiglia quasi perfetta” arriva nelle sale italiane dal 24 novembre 2016.

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