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  • Festa del Cinema di Roma 2016 – Sole Cuore Amore

    Diretto da Daniele Vicari

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Sole Cuore Amore“, il nuovo film di Daniele Vicari, è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2016. Il regista, a quattro anni da “Diaz – Don’t Clean Up This Blood”, torna dietro la macchina da presa a raccontare della provincia di Roma e della storia di Eli (Isabella Ragonese) sposata con Mario (Francesco Montanari) e di Vale (Eva Grieco) sua amica di sempre.

Eli e Vale abitano nello stesso condominio, lontane dalla capitale, l’una fa la barista e ogni giorno si sveglia all’alba per mantenere i quattro figli avuti da Mario, disoccupato. L’altra fa la ballerina di notte, performer, per essere precisi, e spesso anche la babysitter ai bambini di Eli. L’una si consuma dal lavoro diurno e le quattro ore quotidiane passate sui mezzi, l’altra fluttua danzando e ricercando la propria identità.

Daniele Vicari dipinge un caleidoscopico ritratto di donne, e lo fa con linee via via più pesanti, intermittenti e martellanti, come le musiche sulle quali Vale balla scattando, alternandole al lento logorio nel quale quasi dolcemente scivola Eli. È impietoso lo sguardo del regista. Quasi che l’essere donna sia una trappola in sé stessa: un oscillare tra i dolori fisici del ciclo naturale del corpo, e il pudore silenzioso che non si ribella mai. O forse ad essere impietosa è la cornice entro cui muoversi, tentando sempre di destreggiarsi per non soccombere: nei vicoli ciechi delle strade senza scampo, per guadagnarsi da vivere, per comprare un po’ di felicità.

Isabella Ragonese è sfibrante nell’incarnare la lenta corrosione dell’impotenza nella routine. Così come Eva Grieco si tende perfettamente, come una corda di violino: nervosa e androgina nell’avanzare tra gli inganni della vita notturna. “Sole Cuore Amore”, nome anche di una celebre canzoncina estiva, è un titolo apparentemente semplice, così come può apparire lo scorrere banale di una giornata. Che è esattamente il contrasto che Daniele Vicari mette in scena.

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