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  • Festa del Cinema di Roma 2017 — Borg McEnroe

    Diretto da Janus Metz

    Data di uscita: 09-11-2017

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L’eterna rivalità tra due sportivi è uno dei filoni più appassionanti affrontati dal cinema, soprattutto quando la realtà supera la finzione, dilettandosi a romanzare fatti e personaggi. In Selezione Ufficiale alla Festa del Cinema di Roma 2017, “Borg McEnroe” racconta la carriera di due tennisti e la fama che raggiungono grazie al dualismo del loro modo di essere e giocare.

Björn Borg (Sverrir Gudnason) e John McEnroe (Shia LaBeouf), nel 1980 disputarono la prima partita l’uno contro l’altro passando alla storia del tennis e rivoluzionandola. L’uno svedese, algido, apparentemente impassibile, l’altro statunitense, collerico e sbruffone, si sfidarono nella finale di Wimbledon, dopo che Borg ne aveva già vinte quattro di fila, con un match che tenne col fiato sospeso milioni di spettatori.

Il regista danese Janus Metz Pedersen, solito all’uso del documentario, grazie al quale nel 2010 a Cannes ha vinto con “Armadillo” il Gran Premio della Settimana della Critica, conserva lo stile accurato nella riproduzione fotografica dei dettagli, anche i meno rilevanti (sorprendente è la somiglianza dell’attore Sverrir Gudnason con Björn Borg), con meticolosi flashback sulla formazione giovanile dei due sportivi. Ma quello che coinvolge del film è la forza con cui viene inscenato il tormento vissuto dai due, seppur in maniere contrarie.

Entrambi fortemente pressati da parenti, amici, allenatori (per Borg c’è Stellan Skarsgård) e stampa, vivono il logorio di ogni partita con crescente pesantezza. E funziona perfettamente la tensione che Metz costruisce, lasciandola lentamente pulsare come il battito cardiaco dei due tennisti, che via via aumenta, fino a far vivere la partita finale quasi che ci si trovasse tra gli spalti. E la bellezza di sottofondo con la quale guida tutta la narrazione, è e resta la stima reciproca tra i due giocatori, che, al di là del bisogno di battersi, si fa largo ben oltre i campi da tennis e la voglia di vincere.

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Contro

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