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  • Festa del Cinema di Roma 2018 — American Animals

    Diretto da Burt Layton

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American Animals”, in Selezione Ufficiale alla Festa del Cinema di Roma 2018, è il nuovo lungometraggio di Bart Layton, che nel 2012 aveva ricevuto più di un riconoscimento per il documentario “L’impostore”; stavolta il regista si avvale di quello stesso genere filmico per raccontare una storia realmente accaduta nel 2004, unendo le interviste ai (non più giovani) protagonisti e la finzione costruita con gli attori.

Spencer Reinhard (Barry Keoghan) frequenta la Transylvania University di Lexington, e come molte matricole non si sente ben accolto dagli altri suoi compagni di corso, specialmente di confraternita. Nel tentativo di tappare quel senso di solitudine, ricontatta l’amico di vecchia data Warren Lipka (Evan Peters): quell’amico che sa sempre come dare la svolta giusta alla serata sbagliata, che si conclude puntualmente a fumar canne in macchina, se non a svaligiare dispense di ristoranti, inseguiti poi da un cuoco ciccione.

E come poter pretendere di non stuzzicarne la curiosità, dell’amico Warren, se si ha l’incauta idea di renderlo partecipe della presenza di una raccolta di pitture del valore di 12 milioni di dollari all’interno della biblioteca della propria università, il cui furto renderebbe entrambi decisamente ricchi?

Inizia così un’avventura, alla quale si uniranno anche Eric Borsuk (Jared Abrahamson) e Chas Allen (Blake Jenner), di cui nessuno immaginerà la portata, il tutto sull’onda dell’entusiasmo della giovinezza e del viscerale bisogno di sentirsi speciali, di fare qualcosa di incredibilmente unico ed irripetibile.

L’aspetto brillante con il quale si diverte Layton è, tra gli altri, l’interazione giocosa tra personaggi del racconto e persone reali, sia come raccordo di commento tra un’inquadratura e l’altra, che con il loro effettivo inserimento, creando effetti metafilmici gustosi.

E alla fine ciò che viene orchestrato è un heist movie con tutti i sacri crismi, ma con un fondamentale elemento in più: un profondo senso di vuoto e malinconia, sebbene si sia riusciti appieno nell’intento di essere passati alla storia.

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Contro

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