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Festa della Mamma: i film da vedere

Il 10 maggio è Festa della Mamma, ed eccoci dunque pronti con una lista di film adatti all’occasione, davvero per tutti i gusti: vi proponiamo commedie leggere, film drammatici, tra grandi classici, guilty pleasures che non vorremmo confessare, e film più difficili da digerire.

Così che tra poche ore possiate fare una scelta ponderata, una volta raggomitolati sul divano in compagnia dei vostri cari e, perché no,  anche se foste lontani da loro!

 

 

Iniziamo con una selezione per tutti coloro che preferiscono godersi un film a cuor leggero:  una di queste commedie potrà fare di certo al caso vostro.

  • Il sempiterno “Mrs. Doubtifire”(1983), con il compianto Robin Williams. Perchè tutti abbiamo rockeggiato in casa con uno spazzolone in mano.
  • Lo spumeggiante “Mamma Mia” (2008), il musical che potrebbe far ballare anche gli uomini di casa. Perchè?? La Grecia, il mare, il sole, gli amori confusi, uomini rispettabili in zeppe e lustrini, gli ABBA. No ok, la vera ragione è Meryl Streep, non c’è donna che le resista, e qui lei salta sui letti con boa di struzzo.
  • Quel Pazzo Venerdì” (2003), quando Lindsay Lohan ancora non aveva dato in pasto al mondo il lato più provocante di sé, e lottava per la comprensione della mamma Jamie Lee Curtis. Remake del film del 1976, con Barbara Harris e Jodie Foster
  • Orgoglio e Pregiudizio” (2005). Classico in costume, la storia preferita della quasi totalità della popolazione mondiale femminile. E in fondo, c’è un po’ di Mrs Bennet in ogni mamma.
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  • Calendar Girls” (2003) deliziosa commedia britannica con un pizzico di antinconvenzionalità: queste donne e mamme sanno essere provocanti con stile, e vivono sempre nel fiore degli anni.
  • Il Pranzo della Domenica” (2003) commedia vanziniana, ma non pensate ai cinepanettoni, fareste un torto a questo film, che sa essere ben più delicato.
  • Nessuno Mi Può Giudicare” (2011), Paola Cortellesi è una mamma che deve reinventarsi, con ironia. Una favola moderna nella periferia romana.
  • Il Club delle Prime Mogli” (1996). Una scelta meno scontata, per quelle madri che vogliono riprendersi il controllo della propria vita, alla grande. Con contorno di vendetta, che non fa mai male
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  • Ribelle – The Brave” (2012). Primo lungometraggio Pixar tutto al femminile. Non raggiunge le vette di altri titoli della major, ma è perfetto per un pomeriggio con la propria Mamma (orsa).

Veniamo a scelte meno ovvie, titoli più… dolceamari, se volete.

  • Per chi ama la grande tradizione italiana, ci sono molte mamme storiche (Anna Magnani su tutte), ma stavolta vi proponiamo “Matrimonio all’Italiana” (1964) la versione cinematografica e intramontabile del testo teatrale “Filumena Marturano” di De Filippo, con la coppia vincente Loren-Mastroianni. Perchè, (ri)scoprirete, alla fine è anche “bello piangere”.
  • The Blind Side” (2009) il film che è valso un’Oscar a Sandra Bullock, tratto da una storia vera. Se i drammi a sfondo sportivo sono graditi in casa, l’intera famiglia troverà questa pellicola piuttosto commovente.
  • I Ragazzi Stanno Bene (2010) Annette Bening e Julianne Moore sono una coppia la cui vita viene sconvolta dalla decisione dei loro figli, copncepiti con inseminazione artificiale, di scoprire chi sia il padre naturale.
  • Juno” (2007), il film che ha lanciato Ellen Page, qui una ragazza madre al liceo che deve fare i conti  con una gravidanza inaspettata, e la decisione inusuale che prende al riguardo.

Infine una categoria diremmo di nicchia, per l’occasione. Titoli che, in varia misura, sono pugni allo stomaco. Non ci prendiamo nessuna responsabilità.

  • Changeling” (2008) una madre (Angelina Jolie) si vede restituito un bambino diverso dal proprio figlio sparito in circostanze misteriose. Un bellissimo film di Clint Eastwood, che strazia il cuore.
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  • Precious” (2009). Harlem, anni 80. Una ragazza diventa madre in circostanze abominevoli, oppressa da una comunità in cui la vita è difficile, lotta per trovare la forza di reagire per sé e per suoi figli.
  • Mammina Cara” (1981), è la vita della leggenda dello schermo Joan Crawford, dal punto di vista della figlia adottiva Christina, che pubblicò un libro. Abusi e infanzia traumatica, non proprio una passeggiata.
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  • La Scelta di Sophie” (1982). Ancora Meryl, stavolta con Kevin Kline, col quale tornerà sullo schermo in estate. Lei polacca, immigrata negli States dopo aver vissuto gli orrori di Auschwitz, lui intellettuale ebreo, raffinato ed instabile, e l’altro, un vicino di casa che rimane affascinato dalla donna e dalla loro storia. Una lunga confessione, il film che è valso alla Streep il suo secondo Oscar.

Se poi non foste ancora convinti, potreste giocarvi il jolly “commedie romantiche con Julia Roberts” o ritornare sui preferiti di sempre… ma ci auguriamo di avervi dato l’occasione di provare qualche nuovo titolo.

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