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Festival di Sanremo 2015: da Charlize Theron a Conchita Wurst il racconto della seconda serata

La seconda serata della 65° edizione del Festival di Sanremo inizia puntuale alle 20.40 con l’esibizione delle “Nuove Proposte”. I primi a cantare sono i Kutso con “Elisa” (viene omaggiata la serie The Big Bang Theory con una delle T-Shirt di Sheldon con la stampa del cubo di Rubik), seguiti da Kaligola (il più giovane) con “Oltre Il Giardino” , Enrico Nigiotti con “Qualcosa Da Decidere” e Chanty con “Ritornerai”. A passare il turno e andranno in semifinale sono Nigiotti e i Kutso.

E dopo il momento dedicato alla danza con Pilobolus, la serata continua con le performance dei dieci Big in gara e, come era previsto nell’ordine annunciato, inizia Nina Zilli che indossa un bellissimo ed aggraziato abito dorato sulle note di “Sola”. L’atmosfera si è già riscaldata, e Carlo Conti reclama i suoi tre gioielli, Arisa, Emma e Rocio, le quali però non entrano tutte insieme. Arisa raggiunge Carlo per prima in abito lungo nero, con una scollatura che non passa inosservata. L’ex vincitrice di Sanremo  pensando ancora alla serata di ieri che ha ospitato Al Bano e Romina e, verace come solo lei sa essere, si lascia andare a un commento simpatico “Mi sono chiesta se lui fosse ancora un po’ innamorato di lei, mi sembrava di sì”. E si passa all’esibizione del secondo Big in gara, Marco Masini con “Che Giorno È”.

Terminata l’esibizione di Masini, fa il suo ingresso in un abito rosso di pizzo l’altro gioiello di Carlo Conti. “Ho avuto il coraggio di tornare anche stasera”, dice Emma. La cantante ricorda con gioia il duetto emozionante di ieri con Arisa. La gara continua ed è il turno di Anna Tatangelo con il brano “Libera”.

Momento “pausa-chef”, e tra i personaggi del “Tutti Cantano Sanremo” ecco che arriva Joe Bastianich, giudice di Masterchef. Si procede con Raf che, dopo 24 anni, torna al Festival. La sua canzone si intitola “Come Una Favola”. Il brano merita, ma siamo un po’ distratti dalla sua giacca particolare: black con delle borchie nere, come se fossero delle pietre luccicanti.

Entra in scena indossando un bellissimo abito dorato il terzo gioiello, Rocio Morales. Sembrerebbe voglia far concorrenza alla star di J’Adore (nello spot di Christian Dior). Il suo abito finora è il più bello di tutti, e lei ne è decisamente all’altezza.

Dopo la pubblicità ecco il primo superospite italiano di questa seconda serata, Biagio Antonacci. Il cantante ci regala un medley dei suoi successi: “Se Io, Se Lei”, “Pazzo Di Lei”, “Sognami”. Subito dopo aver annunciato il tour, Biagio omaggia Pino Daniele cantando “Quando”. E’ un momento di grande commozione collettiva.

Pausa di 90 secondi e la gara riprende con Il Volo e il loro brano “Grande Amore”.
Poi, Standing Ovation per Charlize Theron, l’ospite più attesa della serata. L’attrice fa il suo ingresso con grande eleganza sul palco dell’Ariston. Capelli a caschetto, e vestito raffinato, ha una scollatura gentile. Non possiamo che confermare la sua classe, sia dentro che fuori. L’intervista sembra volare come niente. Carlo svela la playlist di Charlize. Al primo posto c’è il brano di Tom Petty, “Free Fallin”. Altro brano preferito dall’attrice è “Who’s gonna ride your wild horses” dei U2. “E’ un brano che ascolto quando immagino una scena che trasmette emozioni forte. Amo tantissimo questo brano!”, commenta l’ospite. Ma a Charlize piace anche “Un’Altra Come Te” di Eros Ramazzotti: “E’ una canzone splendida. Mi ricorda l’Italia, avevo 17 anni ed era appena uscito questo album”. L’attrice dice di amare tantissimo il suo lavoro e di ritenersi molto fortunata e, alla domanda di Carlo Conti che le chiede se lei è veramente così nella vita di tutti i giorni, Charlize risponde che è “complicata” come tutte le donne, ma è anche “poco complicata”. “Il filo conduttore della vita è l’amore”, dice Charlize Theron, in risposta a una domanda del presentatore. La loro chiacchierata è alquanto simpatica, e l’attrice mostra avere una certa sensibilità e semplicità.

Charlize lascia il palco , dopo aver salutato il pubblico e ricevuto un bellissimo mazzo di fiori da Carlo Conti. Al presentatore Charlize ricorda tanto l’attrice italiana scomparsa di rencete, Virna Lisi.

Dopo la pubblicità Carlo e Arisa ricordano un altro grande artista che proprio sullo stesso palco ha cantato “Lei Verrà”: Mango, per poi tornare alla gara con Irene Grandi e “Un Vento Senza Nome” e Lorenzo Fragola con il brano “Siamo Uguali”.

A intrattenere il pubblico in un “ciclone di comicità” (o almeno così lo ha annunciato Conti) arriva Pintus, ma a noi sembra che il pubblico in sala, e anche a casa, si stia per addormentare. Un po’ musica? A svegliarci arriva Rocio che insieme a Carlo annunciano la pubblicità.

Si riparte con la gara e ad annunciare Biggio e Mandelli in gara con “Vita D’Inferno” è Emma, che nel frattempo ha fatto il cambio d’abito e si definisce “Theron” (terrona) come Charlize. A gran sorpresa a dirigere l’orchestra è il maestro Roy Paci.

Terminata la loro esibizione, i riflettori si concentrano su un altro ospite della serata è Pino Donaggio, autore della canzone “Io Che Non Vivo”. Prima di lasciare casa Sanremo, Carlo gli consegna una targa-disco in vinile.

E’ il turno di Bianca Aztei con “Il Solo Al Mondo”, per poi passare a un nuovo ospite: Vincenzo Nibali, vincitore del Tour De France nel 2014. Il prossimo 9 maggio sarà in partenza da Sanremo per il Giro d’Italia 2015. La sua canzone di Sanremo è “Pensa” di Fabrizio Moro (Sanremo 2007), che Vincenzo dedica a Falcone e Borsellino, da buon siciliano.

Entra Arisa, anche lei ha fatto il cambio abito: mantiene la sua eleganza ma il vestito è più coperto. L’ultimo Big ad essere annunciato è il rapper Moreno che si esibisce in “Oggi Ti Parlo Così”.

Tra gli ospiti del Festival ci sono anche Argentero e Claudio Amendola, insieme per promuovere il nuovo film. Nell’attesa dei risultati del televoto per le dieci canzoni dei Big, è il momento delle domande strambe dei giornalisti in sala. Loro sono i Boiler, un piccolo siparietto che ci aiuta a superare la mezzanotte prima dell’arrivo di un’altra, attesissima, superospite: Conchita Wurst. La rappresentante dell’Eurovision si esibisce nel singolo “Heroes” che anticipa l’album in uscita a maggio. Conti si sofferma sul suo curioso cognome: Wurst in tedesco vuol dire “non me ne importa niente”. “Quello che conta è la personalità, e quello che ognuno di noi esprime, piuttosto che il nostro aspetto”, spiega Conchita. Il mazzo di fiori va anche a lei.

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E dopo Rocco Tanica con la sua ironica rassegna stampa, pubblicità e si ritorna in casa Sanremo. Qualche minuto ancora prima dei risultati del televoto, ma Carlo Conti ci tiene a estendere un pensiero alle vittime del naufragio a Lampedusa dove hanno perso la vita più di 300 migranti.

Entra un altro ospite. Si tratta del campione argentino, Zanetti. La sua canzone sanremese è “Chiamami Ancora Amore” di Roberto Vecchioni. La seconda serata sta per concludersi, e nonostante l’ora tarda riusciamo ancora a resistere grazie all’ultimo ospite che ci rianima un po’: Marlon Roudette che canta “When The Beat Drops Out”.

Finalmente arriva la classifica. I quattro Big che rischiano l’esclusione sono: Bianca Atzei, Biggio e Mandelli, Moreno, Anna Tatangelo.

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