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Festival di Sanremo 2015: da Tiziano Ferro agli Imagine Dragons il racconto della prima serata

È iniziata la 65° edizione del Festival di Sanremo, presentata da Carlo Conti con Arisa ed Emma Marrone nel ruolo di “vallette” affiancate da Rocio.

Un Festival di Sanremo, quello 2015, che si presenta più tradizionale rispetto alle novità introdotte da Fabio Fazio negli ultimi due anni. E dopo la prima serata non si possono più avere dubbi sul fatto che questo sia il Festival della restaurazione, e non solo nel regolamento. Sul piatto sanremese troviamo religione, nazionalismo e famiglia, sparsi qua e là tra un ospite e l’altro.

Emma Marrone entra sulle note di “Non è l’inferno”, con cui ha vinto Sanremo nel 2012, mentre Arisa, “una Pippa coi tacchi”, fa il suo ingresso sulle note di “Controvento”, che le valse la vittoria nella scorsa edizione.

Dopo le esibizioni di Chiara, che ha aperto la kermesse, Gianluca Grignani e Alex Britti, arriva il primo ospite della serata, la famiglia Anania.

Se vi siete sintonizzati su Rai Uno qualche minuto prima delle 22, probabilmente avete pensato di essere finiti nella trasmissione di qualche telepredicatore, e invece no… è proprio il Festival di Sanremo, che celebra la famiglia più numerosa d’Italia. Ben 16 figli per i coniugi Anania, ma come dice il papà tra una uno spirito santo e l’altro, “siamo una famiglia normalissima, quello che ci fa straordinari è la presenza di Cristo nella nostra vita”. E quando Carlo Conti chiede quanto sia difficile mantenere una famiglia così numerosa la risposta è semplice. C’è la divina provvidenza. Noi gli abbiamo già mandato il curriculum, vi consigliamo di sbrigarvi, non sappiamo se i posti sono o no limitati.

Si torna alla gara con Malika Ayane e “Adesso e qui (nostalgia Presente)”, ma subito ecco dopo il primo ospite musicale, Tiziano Ferro, che delizia con un medley di tre suoi successi, (“Non me lo spiegare”, “Sere Nere”, “Il Regalo più Grande”). Tiziano Ferro ringrazia Carlo Conti per aver riportato la musica italiana sul palco del Festival (noi ci domandiamo cosa ci fosse gli anni passati secondo Ferro). Come sempre, chi partecipa a un qualsivoglia evento lo fa per promuovere qualcosa, nel caso di Tiziano Ferro “Lo Stadio Tour 2015” che tra fine giugno e i primi di luglio lo porterà in sei città italiane. Finito il momento promozione, Tiziano Ferro riprende il microfono per eseguire il suo nuovo singolo, “Incanto”. Standing ovation per lui, e, da tutt’altro che sua fan, devo dire che è stato uno dei momenti più belli di questa prima serata del Festival di Sanremo 2015.

Dopo il ritorno alla gara con “Il Mondo Esplode Tranne Noi” dei Dear Jack, è il momento di un altro ospite, Alessandro Siani.

Già appena entrato fa una brutta gaffe con un bambino diversamente magro seduto in prima fila, chiedendogli se riuscisse a sedersi nella poltrona. Dopo un paio di battute su Carlo Conti, e qualche altra frecciatina al bambino, inizia il suo monologo: un insieme di battute comunissime a Napoli e dintorni. Sul finale un pensiero a Pino Daniele, da poco scomparso. Da un conterraneo, però, ci saremmo aspettati di più che un viso commosso (?) su un accenno di “Quando”. Insomma, non è certo una delle sue migliori serate. Più tardi Carlo Conti comunica che Siani devolverà il compenso a due ospedali, il Santobono di Napoli e il Gaslini di Genova. I contribuenti possono dormire tranquilli, i soldi del canone non sono stati buttati.

Di nuovo un breve salto nella gara con Lara Fabian e la sua “Voce” per poi puntare i riflettori su una “delle più importanti reunion della musica italiana”: Al Bano e Romina Power. Il primo è come sempre in gran forma, relativamente all’età, mentre Romina non fa che dimenticare il testo delle canzoni del medley. Imbarazzante quando Carlo Conti invita i due a prendersi per mano, e dal momento che Al Bano rifiuta, rincara con un “datevi un bacino”. I due regrediscono all’età di tre anni e se lo danno, non si direbbe con troppa gioia. Al Bano canta “La mia Vita” ed Emma e Arisa arrivano a consegnare una targa speciale sulle note di “Felicità”.

È il turno di Neck e della sua “Avanti Amore”, seguito da Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi con “Io Sono una Finestra”.

Momento di eroismo italiano: sul palco dell’Ariston arriva Fabrizio Pulvirenti, il medico di Emergency contagiato dall’ebola, che racconta la sua esperienza e il suo desiderio di tornare nelle zone a rischio per poter aiutare le popolazioni colpite dall’epidemia.

Tra una canzone in gara, Annalisa con “Una Finestra tra le Stelle” e Nesli con “Buona Fortuna Amore”, e uno sketch con finti giornalisti in sala che fanno domande poco credibili, arriva il momento degli ospiti internazionali: gli Imagine Dragons con “Demons”, uno dei loro singoli più conosciuti, dedicato a un loro fan malato di tumore. Quando Carlo Conti chiede “l’altra sera eravate ai Grammy, oggi qui, come avete fatto?” la risposta di Dan Reynolds, il cantante della band, è ovvia e naturale “Con l’aereo non è difficile farcela!”. Così è riuscito a far ridere più di Siani. La parte live degli Imagine Dragons continua col nuovo singolo, “I Bet My Life”, che come spiega il cantante viene dal rapporto difficile che lui aveva coi suoi genitori. Con gli anni, però, Dan Reynolds ha imparato ad apprezzare il loro amore e ha scritto la canzone per questa ragione e per ricordare anche i momenti difficili passati insieme.

Dopo un finto Michael Bublé, qualche siparietto con l’aspirazione di far sorridere e l’esibizione di Arisa ed Emma Marrone che hanno ricordato gli artisti scomparsi sulle note del “Carrozzone” di Renato Zero, la serata si è conclusa e non resta che annunciare i quattro Big che rischiano l’esclusione. Il pubblico dell’Ariston reagisce solo quando Conti annuncia che Alex Britti è tra questi, mentre accetta con serenità, con silenzioso consenso, il nefasto risultato per Lara Fabian, Gianluca Grignani, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi.

In effetti “Un attimo importante”, la canzone di Alex Britti, merita ma bisogna dire che la sua esibizione non convince per niente, speriamo in un recupero nei prossimi giorni.

Se i Big fossero finiti vorremmo vincesse Malika Ayane con “Adesso è qui (nostalgico presente)”, ma domani c’è la seconda serata e altri otto artisti si sfideranno all’Ariston. Tra gli ospiti Charlize Theron e tanto basta come motivazione a guardare il Festival di Sanremo 2015, altrimenti detto il Festival della restaurazione.

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