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Festival Mix: Quando l’arte non conosce convenzioni

Dal 4 al 10 giugno 2008 torna a Milano il Festival di Cinema Gaylesbico e Queer Culture, giunto alla ventiduesima edizione che, a partire da quest’anno, ha modificato il proprio nome accorciandolo in Festival MIX.
In collaborazione con la Provincia di Milano e sponsorizzato da Citroen, il Festival MIX animerà la prestigiosa sede del Teatro Strehler, che lo ospita, con feste, proiezioni, eventi speciali, dj set e ospiti d’eccezione.
Il Festival si è infatti aperto a nuove discipline, oltre a quella cinematografica, imponendosi come fenomeno culturale innovativo, flessibile, autorevole e trasversale.
Parallelamente alla proiezione dei film, pellicole spesso lontane dai circuiti distributivi tradizionali, il sagrato del teatro si animerà grazie a “Music On The Steps”, sette serate di musica elettronica scelta dai migliori giovani sound makers milanesi che si alterneranno alla consolle fino a mezzanotte.
Il Festival MIX si arricchisce anche di tre spettacoli teatrali all’interno della rassegna TriTTico in collaborazione con Il Piccolo: “Chiove” prodotto da Teatri Uniti che ci racconta di una giovane prostituta in balia di un fidanzato-pappone e un cliente speciale, “Ballata del carcere di Reading” di Oscar Wilde prodotto dall’ERT per la regia di Elio De Capitani e “Try Creampie”, realizzato e prodotto da Animanera.
Non manca la letteratura italiana celebrata all’interno della rassegna Brain&Sexy che si terrà dal 6 all’8 giugno nello spazio Scatola Magica del Teatro Strehler e i numerosi eventi nei locali più trendy della città: giovedì si balla al Plastic, venerdì al Black Hole e alla CSOA, sabato allo spazio esterno di via Gatto e domenica si concludono le danze presso il Borgo Del Tempo Perso.

Tornando alla colonna portante della manifestazione, ovvero il cinema, il pubblico avrà occasione di vedere pellicole d’avanguardia, visionarie e innovative, sia dal punto di vista del linguaggio che delle tecniche, opere già selezionate all’interno dei maggiori festival di cinema del mondo – tra cui Berlino, Cannes, Sundance, Toronto e Venezia.
Un centinaio di titoli tra documentari (citiamo “A Jihad For Love” di Parvez Sharma in programmazione venerdì 6 giugno alle ore 18, che prova a ridefinire il significato della parola “jihad” spostandolo sul piano dell’identità sessuale), cortometraggi (da non perdere “L’Età Dell’Irruenza, un insieme di storie inquiete e sofferte e “Donne D’Annata” che racconta le avventure di donne mature e anziane alle prese con le proprie scelte e i propri destini) e lungometraggi (si comincia mercoledì 4 giugno con l’atteso “Dream Boy” di James Bolton e tratto da una novella best seller di Jim Grisley).
Dal 4 al 10 giugno il Festival Mix colorerà le strade della grigia Milano proponendo tematiche forse per qualcuno ancora scomode, ma assolutamente attuali e ricche di contenuti e interessanti sperimentazioni.
L’arte da sempre valica i confini imposti dalle convenzioni, prescinde dal sesso e dalla religione, non guarda in faccia a niente e nessuno. L’arte è arte, e se di questa si tratta… Lasciamoci conquistare senza pregiudizi.

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