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Festival di Sanremo 2018: il racconto della seconda serata

Al via stasera la seconda puntata del sessantottesimo Festival di Sanremo, e noi siamo ancora qui, live dalla Sala Stampa Palafiori. Dopo la prima puntata, questa edizione condotta dal “dittatore artistico”  Baglioni, si colloca nell’olimpo dello share. Edizione più vista dal 2005, quindi ben quindici anni, sei milioni di utenti sui canali social del Festival e Twitter cresciuto del 100 %. Alla faccia di chi professava l’inarrivabilità del triennio Conti, a cui comunque va dato merito di aver riportato il Festival nel cuore degli italiani più giovani.

Ma veniamo alla gara, ore 20,45 sigla …
Ad aprire la gara stasera sono i Giovani, con i loro brani non inediti, ma già presentati alla serata finale di Sarà Sanremo il 15 dicembre scorso. A battezzare la serata ci pensa il professorino toscano Baglioni con  le sue lezioni sul “Congiuntivo”, segue Giulia Casieri in “Come stai”, Mirkoeilcane in “Stiamo tutti bene” e chiude Alice Caorli in “Specchi rotti”. E’ subito il momento classifica della giuria demoscopica, in ordine: Alice Caorli, Baglioni, Giulia Casieri, Mirkoeilcane.

I brani Big in gara questa sera sono dieci dei venti presentati ieri sera. Aprono la gara senior Le Vibrazioni, come anticipato già dalla Hunziker ieri sera data la loro esibizione come ultimi, per pareggiare la visibilità, con il brano “Così sbagliato”. Segue Nina Zilli in “Senza appartenere”, annunciatada Michelle Hunziker che ne esalta il messaggio pro-donne.

Momento del primo ospite, reduci da un tour mondiale con ultima tappa Tokio, tornano da ospiti i vincitori dell’edizione del 2015, i ragazzi de Il Volo, che hanno incantato la platea con un omaggio a Sergio Endrigo nel brano “Canzone per te”, uno al Baglioni padrone di casa in  “La vita è adesso” e il più nelle loro corde “Nessun dorma”.
Riprende la gara con  Diodato – Roi Paci in “Adesso”, per interrompersi nuovamente con l’arrivo di colui che “non fa la televisione ma è la televisione”. A proposito di anniversari e ricorrenze, come dicevamo ieri sera, ricorre quest’anno il cinquantesimo anno dalla prima edizione del “l’ho inventato io – Baudo” che ritorna sul palco da super ospite per leggere una lettera a Sanremo e presentare i prossimi ospiti. Momento saluti alle scene da parte degli Elio e le Storie Tese in “Arrivedorci”, un brano che racconta stralci di carriera e saluta in modo molto meno sperimentale del loro consueto savoir- faire la loro arte, anticipando un’altra grande colonna della canzone d’autore Ornella Vanoni affiancata dalle due penne nostrane Bungaro e Pacifico in “Imparare ad amarsi”. I due stendardi sono intervallati da un’altra fortezza della musica nazionalpopolare che ricorre in soccorso alla kermesse sottoforma di invitato speciale Biagio Antonacci che omaggia la musica italiana in duetto con Baglioni in ”Mille giorni di te e di me”, oltre che nel suo “Fortuna”.

Come da copione i due pezzi di Pooh non viaggiano insieme, stasera tocca a Red Canzian in “Ognuno ha il suo racconto”.

Per il format superospiti internazionali e dove trovarli, quest’anno il movimento di bacino di Ricky Martin sarà rimpiazzato dalle oscillazioni rock della chitarra di Sting in duetto con Shaggy in “Muoio per te” di Zucchero. Altro nome importante nella line up ricchissima di questa sera  è Franca Leosini che si è prestata in una esilarante gag con Baglioni. I due si accingono in un dialogo parodia sulle note di “Questo piccolo grande amore” dichiarata canzone del secolo.
E’ il momento di Ron e il suo pezzo inedito preso dal cassetto di Lucio Dalla “Almeno pensami”. Ecco l’episodio più atteso e discusso, Meta- Moro in “Non mi avete fatto niente”, il brano che ha già fatto parlare di se e non per la profondità del testo quanto per l’accusa di plagio, ancora in gara, ma messo in stand by  per stasera per mancanza di un organo competente che ne possa attestare sanzioni, sostiene in conferenza stampa Baglioni, sostituito da Renzo Rubino in  “Custodire”. Se tanto mi da tanto e se gli ultimi in  ordine di esibizione saranno i primi, Annalisa che ha aperto la kermesse ieri sera con “Il mondo prima di te” regge le fila finali, prima dell’ultima esibizione dei Decibel di Ruggeri in “Lettere dal Duca”.

Ultimo ospite in musica è Roberto Vecchioni introdotto da una storia recitata da Michelle Hunziker, con la sua Samarcanda e Chiamami ancora amore, vincitrice del Festival nel 2011. Ma sono le 00,46 e le sorprese non accennano a finire, è il momento comico della  serata affidata al Mago Forrest.

La classifica di questa sera è affidata al giudizio della Sala Stampa e vede queste posizioni: Blu (Olimpo di preferenze) / Diodato e Roi Paci, Ornella Vanoni- Bungaro e Pacifico, Ron ; Giallo (rimandati)/Le Vibrazioni, Annalisa, Decibel; Rossi (Bocciati)/ Nina Zilli, Elio e le Storie Tese, Red Canzian, Renzo Rubino.

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