Home > Rubriche > Eventi > Film Festival Locarno: Quest’anno il leopardo guarda al Sol Levante

Film Festival Locarno: Quest’anno il leopardo guarda al Sol Levante

Il leopardo è pronto a mostrare di nuovo gli artigli. Torna, puntuale dal 5 al 15 agosto, il Film Festival Locarno, giunto ormai alla sua 62esima edizione, che quest’anno graffierà con alcune chicche destinate a richiamare nella città svizzera centinaia e centinaia di appassionati. Una fra tutte Manga Impact, enorme cinerassegna di lungometraggi e serie televisive legate all’animazione giapponese.
Ma il leopardo sfodererà anche la sua consueta pelliccia maculata, fatta di impegno, esplorazione geografica e ricerca delle forze cinematografiche più giovani e interessanti.

Immigrazione e ambiente, e quindi confronto con l’altro e rapporto uomo/natura, sono i due temi principi di questa edizione, così come l’ha presentata il direttore artistico – al suo ultimo anno di reggenza – Frédéric Maire. E ricchissima è la programmazione, con registi provenienti da tutte le parti del mondo: Sudafrica, Giappone e, soprattutto, Cina, dal momento che l’atelier di coproduzione Open Doors, alla sua settima edizione, ha aperto le porte proprio al cinema di Cinea, Hong Kong e Taiwan.

E l’Italia? Bacino di utenza privilegiato di questo festival – che richiama cine-appassionati soprattutto da Lombardia e Piemonte – lo stivale è protagonista sì, ma con riserva. Sono diversi i rappresentanti del nostro cinema nelle giurie, per esempio, ma si fa sentire l’assenza di film italiani in concorso. Anche se, sottolinea Maire, diverse pellicole sono state invitate a partecipare. È stata piuttosto la produzione italiana ad aver preferito altri lidi, primo fra tutti Venezia. Non mancherà comunque un appuntamento speciale dedicato a Toni Servillo, che riceverà a Locarno il prestigioso Excellence Award 2009. Ed ecco anche comparire nel Concorso Cineasti del Presente ben tre film italiani: “Mirna” di Corso Salani, “Sogno Il Mondo Il Venerdì” di Pasquale Marrazzo e “Piombo Fuso” di Stefano Savona.

Ma, come già anticipato, la vera chicca di quest’anno è “Manga Impact – The World of Japanese Animation”, rassegna organizzata in collaborazione con il Museo del Cinema di Torino e che vedrà proiettati sia grandi pellicole del presente e del passato – da “Akira” a “La Città Incantata”, fino a “Tekkonkinkreet – fino a serie televisive commerciali, come “City Hunter” o “Dragonball”. E, ospite d’onore davvero speciale, il maestro del cinema giapponese Isao Takahata, co-fondatore con Hayao Miyazaki dello Studio Ghibli, di cui gli spettatori potranno gustare il capolavoro “Pom Poko”.

Scroll To Top