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    Filo Q

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Suonare la risacca

Il terzo album dei Filo Q è composto dalla consapevolezza di saper arrangiare le caratteristiche tipiche della musica italiana impegnata con l’eleganza di qualche tocco elettronico dato dalla drum machine.

Il risultato è una composizione elegante costruita da un pianoforte che accarezza e consola l’ascoltatore, come una coperta calda in pieno inverno. Il tutto è accompagnato da testi cantati in italiano che non sfiorano mai la banalità, anzi scavano nelle emozioni più intime.

Potrebbe essere l’album della consacrazione per i Filo Q, band ancora troppo sconosciuta per le proprie capacità e cresciuta soprattutto grazie a collaborazioni importanti come quella con Paolo Benvegnù.

Ci piacciono assai. Senza tanti bizantinismi i Filo Q regalano semplici emozioni: spesso la semplicità è quella cosa che rende difficile e al contempo amabile album come “Il Bordo Del Buio”.
Un ottimo mix tra i Tiromancino e le tonalità colorate dei Coldplay senza però dare troppa importanza alle chitarre elettriche. Un disco consigliato a tutti coloro che adorano sorseggiare un tè caldo da una finestra sul mare d’inverno.

Pro

Contro

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