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  • Franz Ferdinand: Tonight: Franz Ferdinand

    Franz Ferdinand

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Black music, disco music, good music

Dato che il disco di debutto, così fresco e vivace, era stato registrato in un baleno e li aveva portati al successo planetario, gli emuli del casus belli della Prima Guerra Mondiale hanno pensato bene di passare circa un anno in quel di Glasgow a registrare il proprio terzo album.
In effetti, dopo il raffazzonato “You Could Have It…”, era il caso di portare un po’ di aria fresca in quella piccola stanzetta foderata di chitarrine post-punk che ci aveva sì tanto eccitati, ma senza alcuna possibilità di ripetersi.

Dal cilindro escono quindi elettronica, dub giamaicano e influenze africane, almeno stando alle dichiarazioni della band. In effetti, non si può dire che non sia così. Se è vero che Kapranos ha dichiarato che sarebbe stato un disco più dance che rock, non gli si può dar torto. Anche i vecchi Franz Ferdinand erano dei tipi da feste danzerecce, ma qui l’atteggiamento cambia radicalmente.

Bassi invadenti, dense tenebre, un mix molto vicino al dub (detto-fatto), movenze suadenti. Non è quello a cui eravamo abituati e neanche quello che molti si aspettavano. È, però, quello che molti gradiranno. Nel suo privilegiare nettamente l’elettronica alle chitarre, quasi mai (magari in “What She Came For”) memori di quanto raccontato in passato, “Tonight: Franz Ferdinand” si tinge di nero, ribaltando completamente un precedentemente frizzante accostamento cromatico in un mantello scuro e avvolgente. Sornione e ammaliante.
Si canta ancora la-la-la e yeah yeah yeah, il party non è finito, ma si è trasformato e ora molti partecipanti sono di colore (“Live Alone”), per un funky vero, questa volta, e ritmi mai troppo solleciti.

Una caratterizzazione molto decisa, sicuramente degna di approfondimento, nella sua imprevedibilità, e anche di apprezzamento, per il suo fascino caldo e sensuale. Anche se non per tutta la durata del disco, c’è da dirlo: siamo infatti lontani dalla compatezza da K.O. dell’esordio, ma si tratta anche di seguire un concept, quello della serata di sballo (tonight, appunto), che esplode in partenza e si trascina stanca in conclusione, per un risveglio da c… aprone.

Nei negozi potete trovare “Tonight: Franz Ferdinand” anche in edizione speciale, accompagnato da “Blood”, un disco contenente le versioni dub di alcuni pezzi dell’album. Non stavamo mica scherzando…

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