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Frédéric Back: L’animazione al servizio dell’ambiente

Frédéric Back nasce l’8 aprile del 1924 a Saarbrücken, in Germania, ed emigra nel 1948 a Montreal, in Canada, sua patria di adozione. Quattro anni dopo, nel 1952, entra a far parte del dipartimento grafico di Radio Canada. Nel 1967 crea la grande vetrata della stazione della metro Place-des-Arts della sua città, un grande murales narrativo intitolato “La Storia Della Musica A Montreal”.

Dal 1968, anno in cui entra nel settore del cinema d’animazione di Radio Canada, firma numerosi cortometraggi animati, spesso vincitori di premi internazionali: “Abracadabra” (1970); “Inon Ou La Conquête Du Feu” (1971); il vincitore dei Festival di Bratislava e di Yorkton “La Création Des Oiseaux” (1973); “Illusion” (1974), che conquista cinque premi internazionali; “Taratata La Parade” (1977); la sequenza animata per la pellicola “The Firebird” (1979), spettacolo prodotto da Jean-Yves Landry e vincitore del Prague d’Or nel 1980 e di un Emmy Award a New York; “Tout-rien” (1980), nominato all’Oscar nel 1981. L’anno successivo, nel 1982, Frédéric Back si aggiudica il Premio Oscar per il Miglior Film d’Animazione con “Crac” (1981), cortometraggio di tematica ecologista che vince altri venti premi internazionali, oltre ad essere scelto, al sesto posto, tra i migliori film d’animazione del secolo, nell’ambito delle Olimpiadi dell’Animazione, tenutesi nel 1984 a Los Angeles durante le Olimpiadi Estive. Nel 1986, dopo il grande successo raggiunto, Frédéric Back riceve anche il prestigioso riconoscimento dell’Asifa-Hollywood, sezione americana dell’Association Internationale du Film d’Animation.

Quattro anni di duro lavoro portano il regista alla creazione di “L’Uomo Che Piantava Gli Alberi” (1987), mediometraggio tratto da un racconto ecologista di Jean Giono che vince nuovamente il Premio Oscar per il Miglior Film d’Animazione. Back è ormai uno dei personaggi culturali più stimati del panorama canadese, tanto che nel 1989 viene nominato Cavaliere del Quebec e nel 1990 Ufficiale dell’Ordine del Canada.
La pellicola successiva, “Le Fleuve Aux Grandes Eaux” (1993), tradotto in inglese come “Mighty River”, riceve la nomination all’Oscar e il primo premio del Festival di Animazione di Annecy.
Le tematiche ecologiste dei suoi film gli valgono nel 2004 il premio Eco-Hero Media nell’ambito di Planet Focus, International Environmental Film and Video Festival.

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