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  • Gamma Ray: Land Of The Free II

    Gamma Ray

    Data di uscita: 19-11-2007

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Nomen omen

Parafrasando un proverbio abbastanza noto, la mamma dei “Part II” è sempre incinta. Evidentemente anche il buon Kai Hansen deve essersi fatto sedurre dalla perversa femmina e in questi casi non ci sono contraccettivi che tengano. Presa nota della nascita, porgiamo le nostre felicitazioni per l’evento e decidiamo di presenziare anche noi al battesimo. Come si è soliti dire in questi casi, il bimbo assomiglia tutto a suo padre (e a sua madre). La nuova creatura dei Gamma Ray è legittima e ci tiene mettere in mostra il codice genetico già con l’opener “Into The Storm”. Potente, ruggente e pieno delle atmosfere dei migliori lavori della band, “The Land Of The Free II” è indubbiamente un disco sopra la media, un disco che si eleva una spanna sopra tutte le loro più recenti release. Resta però un disco distante dodici lunghi anni dal fratello minore e dai tempi d’oro dei Gamma Ray sia per quanto concerne l’aspetto compositivo che per l’appeal generale. Il parallelo con il “Part I”, che è quasi un dovere di cronaca, sfocia in ovvie e banali considerazioni, mentre un ascolto blinded-eyes lascia appagati ben più di quanto la consapevolezza del momento vissuto dal combo tedesco ci avrebbe fatto sperare.
Un titolo diverso potevano anche trovarlo per un buon disco come questo, no?
No.
Siate disillusi e saprete goderne.

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