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  • Gardenya: Disegnando Pareti

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Ricetta Melogrunge

Per il loro debutto discografico i quattro ragazzi pugliesi hanno deciso di puntare in alto con dieci canzoni cariche di emozioni. Si presentano come personaggi romantici, allucinati e complicati, descrizione che rappresenta al meglio anche il loro sound composto soprattutto da chitarre elettriche alternate alle acustiche e ritmi di batteria davvero incalzanti.

Vincitori di alcuni contest musicali, prima di chiudersi in studio per la registrazione di “Disegnando Pareti” hanno aperto i concerti di Marta Sui Tubi, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Piero Pelù e Fabrizio Moro.

Tagliate a fette sottili del grunge-style e fatelo soffriggere con un po’ di melanconia e brit-pop. Mescolate il tutto con dei testi italiani in un pentolone poprock inizi anni ’90 e avrete così l’impasto pronto per un ottimo Melogrunge. Pietanza da servire a un pubblico giovane ma dotato di orecchie fini.

I Gardenya, oltre a rappresentare una delle tante band che al giorno d’oggi compiono lo sforzo dell’autoproduzione, hanno anche curato la grafica, le registrazioni e la distribuzione rendendo “Disegnando Pareti” un lavoro totalmente do it yourself.

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Contro

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