Home > Recensioni > Gazzelle: Superbattito
  • Gazzelle: Superbattito

    Maciste Dischi / none

    Data di uscita: 03-03-2017

    Loudvision:
    Lettori:

Superbattito” è il titolo dell’album di esordio di Gazzelle, pubblicato il 3 marzo per Maciste Dischi.

L’immagine di Gazzelle è avvolta nel mistero: di lui si sa poco e niente e, almeno fino ad ora, non ha mai mostrato il suo volto. Che sia un gioco, una strategia, oppure una scelta consapevole poco conta. Il suo tocco personale riuscirebbe a rendere unico anche il “già sentito”: potremmo collocare “Superbattito” a metà strada tra il pop malinconico dei TheGiornalisti e l’indie pop di Calcutta, eppure il suo timbro e il suo gusto catchy riescono a dare un sapore nuovo all’album. Il synth pop (da lui definito sexy pop), insieme al suo modo di scrivere, a tratti enigmatico, a tratti così chiaro e limpido, rendono questo lavoro difficile da dimenticare.

“Superbattito” è un album autobiografico, romantico, nostalgico; è un album sexy, come ama definirlo Gazzelle. I ricordi attraversano quasi tutte le tracce: da “Non Sei Tu”, che narra della difficoltà di dimenticare dopo la fine di un amore, a “Zucchero Filato”, che parla degli anni che passano. Anche l’amore è onnipresente, visto da diverse prospettive: dalle immagini d’amore, reali solo nella fantasia, descritte in “Balena”, all’amore nocivo, in “Quella Te”.

“Superbattito”, album tanto atteso, si rivelato all’altezza delle aspettative. Per Gazzelle è un ottimo punto di partenza.

Pro

Contro

Scroll To Top