Home > Zoom > Genio di un Patton!

Genio di un Patton!

Per quei pochi che ancora non lo conoscono, qualche nota biografica.
Mike Patton, nasce ad Eureka (California) nel 1968 e non ci impiega poi molto a capire che la musica sarà parte integrante e indissolubile della sua vita. A 16 anni infatti insieme ad un paio di amici forma i Mr.Bungle, il cui nome, forse non tutti sanno, deriva da un pupazzo protagonista di un film didattico creato per insegnare l’igiene e le buone maniere ai bambini. E un campionamento di questo film è compreso anche nell’album “Mr. Bungle”, tra le tracce “Love is a Fist” e “Dead Goon”.

I Mr.Bungle sono talentuosi e dotati di quel pizzico di pazzia creativa che serve per uscire dall’anonimato e farsi notare, indovinate un po’ da chi? Dai Faith No More che, guarda un po’ il caso, proprio in quel periodo cercano un nuovo vocalist e invitano Patton per un provino. Inutile dire che Mike convince al primo colpo e l’album che ne seguì, “The Real Thing”, fu un successo strepitoso.
L’energia, il talento e la grinta di Mike non potevano però essere “ingabbiati” in un unico gruppo e per un solo progetto e infatti Patton, da sempre, è attivo su più fronti e in diverse direzioni.

Cercando di riassumere la variegata e multidisciplinare carriera del nostro eroe possiamo dichiarare che (può risultare comodo farsi uno schemino durante la lettura ndr): Mike Patton nasce artisticamente con i Mr. Bungle, passa ai Faith No More, incide nel contempo un paio d’album come solista, crea i Fantomas, passa ai Tomahawk senza mai interrompere la collaborazione con John Zorn dei Sepultura e dei Melt Banana, riesce a dar luce nel 2006 al suo più volte annunciato progetto denominato Peeping Tom, nel quale collabora, tra gli altri, con i Massive Attack, Amon Tobin e Norah Jones, incide la colonna sonora per il cortometraggio “A Perfect Place” e assieme a Dan The Automator dà vita al progetto Crudo, basato su sonorità Hip-Hop/Rock.

Vi siete persi? No vero? Perché non abbiamo ancora finito…Patton in questo quarto di secolo di onoratissima carriera trova anche il tempo di fondare, insieme a Greg Werckman, una propria etichetta discografica, la Ipecac Recordings, debutta nel cinema come attore protagonista nel film Firecracker di Steve Balderson e intraprende anche una talentuosa carriera di doppiatore, soprattutto di videogiochi, dei quali tra l’altro è da sempre un grande appassionato. [PAGEBREAK] Una passione tutta italiana
Una grande fonte di ispirazione per Mike è sempre stata l’Italia: i suoi luoghi, i suoi sapori e colori, le sue donne e anche la sua cultura, canzone nazionalpopolare compresa.
Non solo il carismatico Mike ha sposato nel 1994 l’italianissima Titi Zuccatosta e con lei ha vissuto a Bologna per qualche anno, ma cosa ancora più importante – almeno in questa sede – è da poco uscito con “Mondo Cane”, curioso, ma ben riuscito esperimento di rivisitazione di alcune delle hit della canzone italiana degli anni ’50 e ’60. E per questo vi rimandiamo alla nostra recensione, oltre che al concerto che si terrà il 25 luglio prossimo all’arena civica di Milano nell’ambito del Jazzin’ Festival.

Crispy stories

Concludiamo questo rapido excursus sulla carriera artistica del geniale Mike Patton, da sempre considerato una vera forza della natura sia per la sua inesauribile energia che per la sua voce inarrivabile e capace di spaziare dal crooner al falsetto, dal death growl al rap e ad altre tecniche vocali con una disinvoltura e versatilità difficilmente rintracciabili altrove, con una serie di curiosità e stranezze, perché il nostro Mike è anche un gran “burlone”!
- In uno show di Lisbona dei Faith No More, Patton incoraggiò il pubblico a lanciare sul palco ogni sorta di spazzatura…
- Durante uno show tenutosi in America dal pubblico venne lanciata on-stage una bottiglia di plastica contenente dell’urina. Mike la prese, la svitò e si versò il contenuto in testa, lasciando il pubblico letteralmente shoccato…
- Durante un concerto in Danimarca rivelò al pubblico che i suoi compagni di tour – Lenny Kravitz and Sinead O’Connor – stavano allegramente facendo sesso in quello stesso momento…
- Sul palco in occasione di un’esibizione Mike si tolse uno stivale, ci urinò dentro e poi ne bevve il contenuto…
- Patton è un collezionista di maschere sadomasochiste, se poi ami anche usarle non c’è dato saperlo…
- La mano destra di Mike è divenuta totalmente insensibile a seguito di un incidente durante un concerto dei Faith No More causato da una bottiglia rotta gettata sul palco…
- Patton defecò in un cartone di aranciata e lo riposizionò nel distributore automatico di bevande del tourbus di Axl Roses.

To be continued…

Scroll To Top