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  • Get on Up – La storia di James Brown

    Diretto da Tate Taylor

    Data di uscita: 06-11-2014

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Poco pubblicizzato, è nelle sale da questa settimana un biopic sul leggendario “padrino del soul” James Brown, diretto da Tate Taylor (“The Help”), interpretato in modo esemplare da Chadwick Boseman, e prodotto da Mick Jagger dei Rolling Stones. Anche la sua uscita in patria è passata in sordina, pestato dalla schiacciasassi di “Guardiani della Galassia”, eppure “Get on Up – La storia di James Brown” meriterebbe più attenzione e più amore.

Scritta dal commediografo inglese Jez Butterworth con suo fratello John-Henry (autori anche di un altro film di quest’anno, “Edge of Tomorrow”), questa biografia copre tutta la vita di James Brown fino alla tarda età, seguendo un montaggio non cronologico dei diversi periodi della sua vita e della sua carriera.

Partendo dall’infanzia difficile abbandonato da sua madre a un padre violento, arriva all’incontro con il coro gospel di Bobby Byrd (il bravissimo Nelsan Ellis) con cui James Brown forma il suo primo gruppo, i Famous Flames, fino a farsi scoprire dall’agente Ben Bart (Dan Ackroyd) che lo porterà al successo. Mr. Brown è sicuro del suo talento, ma le sue doti incontenibili di artista e leader lo porteranno a scontrarsi duramente con i suoi amici.

Grandissima prova degli attori, in odore di Oscar. Da premiare anche la ricostruzione storica fra scenografie e costumi. Non arriva a diventare un musical, riducendo i numeri musicali al minimo e utilizzando in gran parte le registrazioni originali live di James Brown.

Nota di encomio anche al doppiaggio italiano, con la voce irriconoscibile di Gianfranco Miranda (spesso doppiatore di Ryan Gosling, per rendere l’idea) che si adagia perfettamente sulla performance vulcanica di Chadwick Boseman.

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Contro

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