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Gianfranco Riccelli: “Indietro Non Ci Torno” ve lo raccontiamo brano per brano

Lasciando la strada vecchia per avventurarsi in nuovi lidi. Ma che poi tanto nuovi non sono. Perchè se è vero che Gianfranco Riccelli si “stacca” dai suoi storici Arangara, è altrettanto vero che li ritroviamo a formare la band che da suono e vita a questo lavoro che vede Riccelli schierato in prima linea. Un disco di personali scritture dunque che, manco a dirlo, intitola “Indietro Non Ci Torno”. Bellissima canzone d’autore che gli Arangara vestono di sapori acustici ma lontani da quel piglio popolare di rioni e tradizioni. Nel disco anche due brani in cui la musica di Riccelli ha vestito testi inediti di Pierangelo Bertoli e Claudio Lolli. Insomma, riferimenti e collaborazioni storiche e di grandissimo spessore per un disco che celebra bene l’equilibrio che esiste tra musiche e parole.

Gianfraco Riccelli, Indietro Non Ci Torno  brano per brano

INDIETRO NON CITORNO
Scritto a quattro mani con Marcello Barillà non è rinnegare il passato ma convincersi che ogni
periodo della vita di ognuno ha i suoi lati positivi. Questo almeno per me e Marcello…Non vale la frase “…ai miei tempi…” Se così fosse dovremmo ammettere che l’uomo primitivo avesse un tenore4 di vita migliore del nostro (e sappiamo tutti che on è così).

SARA CHE GUARDA IL MARE
È una canzone dedicata a mia figlia Sara. A tutti e 2 piace il mare e ho ‘oniricamente’ immaginato una situazione di questo tipo
con tante metafore e citazioni…

IL GATTO
Beaudelaire….È una sua lettura. Non ho mai avuto un gatto (purtroppo) e quindi il tutto è riferibile ad una persona che molto gli si avvicina.

E PARLAMI D’AMORE
Nel titolo tutta l’essenza del testo…la necessità di una cosa soltanto…senza deviazioni e senza compromessi…

LA VOCE DEL MOTORE
Confesso…Un testo confusionale. Come confusionale è il momento che il testo vuole descrivere. Un ‘non senso’ per dirla con una parola…

NATO IERI
Il testo è di Pierangelo Bertoli ed è stato scritto nel 1978. L’ho trovato attualissimo.

LE TUE SCALE
Il testo è di Claudio Lolli e rappresenta un momento di disattenzione in una storia d’amore. Storia che finisce male ma con una sottile ironia di fondo.

LUNA MEZZALUNA
Un testo sulla luna…cantata, decantata, sublimata,amata in tanti periodi storici ed in tanti testi letterari. E’ così,…ma la luna è anche artefice di tante altre cose…

I FALCHI E LA MADRE
Una situazione personale (scritta anche questa con Marcello Barillà). Quando va via una persona cara (nel caaso specifico è la madre) arrivano tanti falchi (i parenti ai funerali). Una canzone molto triste ma così ci andava…

ALCOLMEN
Pezzo strumentale mio e del chitarrista il gruppo Febo nuzzarello. Il primo brano strumentale inserito nei miei cd (e anche l’ultimo).

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