Home > Report Live > Giovane e veloce

Giovane e veloce

Il genere della serata si capisce non appena arrivati fuori al locale, dove diversi ragazzini con pantaloni larghi e cappellino con visiera aspettano per entrare a gustare quasi tre ore di concerto in puro stile hip hop.

Sul palco, Salmo è preceduto da altri rapper italiani, Achille Lauro, Gast e Chicoria e, infine, Geimitaiz, tutti accompagnati on stage da un buttafuori, non si capisce se per necessità scenografiche o di sicurezza, nel caso due uomini, ma sarebbe meglio dire due adolescenti, “da strada” decidano di regolare qualche conto in sospeso.

Dopo essere stato chiamato a ogni cambio palco e dopo esser stato inneggiato dagli altri rapper che l’hanno preceduto per tenere il pubblico caldo e sveglio, finalmente a mezzanotte Salmo arriva sul palco per deliziare i presenti con molti brani tratti dal suo ultimo lavoro pubblicato a febbraio, “Death USB”, senza dimenticare altre canzoni tra le più amate dai suoi fans. Ecco, quindi, alternarsi in scaletta “Il Pentacolo”, “L. Fast & D. Young”, “Senza”, l’immancabile title track del suo ultimo disco e pezzi più datati, tra cui “Il Senso Dell’Odio”, “Rancho Della Luna”, “Nella Pancia Dello Squalo” e “Los Ojos Del Diablo”, eseguita senza El Raton, presente nella versione originale.

Salmo butta acqua sul pubblico in fiamme e conferma la sua natura hardcore e il suo più volte proclamato amore per i Pantera quando, tra un verso “narcolettico” e un po’ di “Erba Di Grace”, fa dividere il pubblico in due creando uno spazio vuoto nella sala riempito al suo via da una mega-pogata collettiva.

Il flow del rapper sardo scorre veloce, forse troppo, perché il concerto dell’headliner della serata dura un’ora scarsa per quanto intensa. Il pubblico lo rivorrebbe sul palco, ma c’è poco da fare: Salmo ammette anche di non essere in piena forma fisica e buonanotte a tutti.

Scroll To Top