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Grido punk

Uscito il 7 giugno, “Senza Ritorno”, quarto disco de Gli Impossibili, ha lo stesso stampo dei loro precedenti lavori: punk classico, veloce, chitarra che suona distorta lo stesso riff e la voce adolescenziale tipica del genere.

I tre ragazzi ormai sono un gruppo consolidato dal lontano 1994 e i loro testi sono ad ogni album resi sempre più attuali per temi e argomenti.

Il punk è da sempre stato una denuncia verso situazioni scomode a livello politico e sociale e questo spirito rimane ben saldo nella mente della band che non fa troppi giri di parole per dire la propria opinione riguardo all’attualità.

Forse cercare un’evoluzione poteva essere un buon inizio per uscire dall’ascolto della fascia adolescenziale dei giovani scolari italiani, ma a noi adulti ogni tanto scappa lo stesso una pausa liberatoria di questo tipo.

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Contro

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