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GodzillaMarket vi abbraccia forte

Trovare parcheggio a Milano è come vivere le Argonautiche di Apollonio Rodio, ma con meno salsedine e con più gente che guida male.
Giovedì 3 ottobre, nonostante ciò, ci fiondiamo al Tunnel per la serata di promozione di GodzillaMarket, una vera e propria festa con gruppi che suonano per omaggiare la nuova stagione dell’agenzia di booking: new entries (Jack Jaselli, Il Triangolo, i Verbal e The Blues Against Youth) e vecchi acquisti (Ministri, Figli di Madre Ignota, Iori’s Eyes e Diego Dead Man Potron) si incontrano sullo stesso, piccolissimo palco, per la gioia dell’audience.

Quando arriviamo la ressa è contenuta e i Verbal ci stanno dando dentro- notiamo, con nostro sommo sbigottimento (cit.), che il bassista è uno che spilla birra nelle nostre zone. Suonano pochi, ma efficacissimi pezzi, per poi far spazio al bluesman solista ipertatuato Diego Potron, in arte Dead Man. Ci piglia subito la smania e non riusciamo a stare al nostro posto, perché diamine, suona bene abbestia.
I toni si smorzano un pochetto quando arriva il trio (per antonomasia) Il Triangolo, giovane e fresco, con un sapore anni Sessanta tutto suo. Il pubblico conosce a menadito i testi dei brani e non ha alcun timore a mostrarlo.

Facciamo una pausa-pipa fuori dal locale (e già si vedono Il Divi, Dragogna e Michelino Esposito dei Ministri) e rientriamo per gustarci la performance movimentata dei Figli Di Madre Ignota: eseguono quattro pezzi, di cui l’ultimo è “Istanbul”, che crea un marasma di esseri umani saltellanti qua e là.
A seguire, l’acustico dei Ministri, giustificati a “far cagare” (cit.) perché tanto è una serata di festa e tutto è concesso. Suonano “I Nostri Uomini Ti Vedono” (a Fede quasi scoppia un cavo, subito sostituito, e Divi sbotta con una risata e “Dai, è un concerto da manuale”), “Ballata Del Lavoro Interinale”, “Alexander Platz” e infine “Comunque”. Molto apprezzata la scelta di far suonare al “quarto incomodo” il banjo.

Arriva il turno dei Selton, ospiti d’eccezione della serata, molto contenti di esibirsi dopo un nome importante qual è quello dei Ministri: le ragazzine indie si mettono a ballare fin dalle prime note e per noi, che siamo vecchi e abbiamo dei gusti deplorevoli, giunge il momento di andare.

In bocca al lupo GodzillaMarket, ci hai regalato una serata da leoni.

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