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  • Gonja Sufi: Muzzle

    Gonja Sufi

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Suono del deserto

Dopo “A Sufi And A Killer” e i remix di “The Caliph’s Tea Party”, Gonjasufi, ovvero Sumach Ecksha, presenta il mini album “MU.ZZ.LE”.

Lento, di atmosfera, molto tenebroso, tra pezzi dub e roster (che sembrano per lo più intermezzi e interludi con suoni in loop), tanto organo e la voce martellante e sopra le righe. Tutto in downtempo.

Un disco molto evocativo, con due uniche pecche: la durata breve e la mancanza di dinamiche allegro-danzerecce (più prettamente hip hop) sentite in “A Sufi And A Killer”.
La produzione scarnissima è opera di Psychopop. Un album registrato nel deserto, e si sente.

“Puoi mettermi la museruola, coprirmi la bocca, tagliarmi la lingua, ma la verità verrà sempre fuori” – Gonjasufi

Pro

Contro

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