Home > Recensioni > Grantig: So Muss Es Sein
  • Grantig: So Muss Es Sein

    Grantig

    Loudvision:
    Lettori:

Non ti curar di loro ma guarda e passa

Vi è mai capitato di sentire nominare i Pantera? Se la risposta è sì, non vediamo il motivo per cui dovreste accostarvi ai teutonici Grantig. Il quartetto non è esattamente una riproposizione pura e casta della band di Phil Anselmo, poiché manifesta native influenze hardcore e altre varie ed eventuali. Ma il succo della questione è che l’unica insenatura dove ci pare accettabile soffermarci è proprio quella in cui risiede la matrice thrash metal della band. Se poi la baia è assai poco pescosa, tanto vale levare le ancore e virare in cerca di altri approdi. I quattro, 100% made in Germany, propongono infatti come esordio assoluto il piatto e povero “So Muss Es Sein”, che ciondola stancamente da un brano senza mai emozionare granché. Se lo scopo della propria vita è fare uscire un disco e non fare uscire la propria musica, tanto vale non uscire proprio di casa.
Di quei dischi il cui interesse saprebbe ben esprimere tale Sandra Mondaini con il suo più classico repertorio.

Scroll To Top