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  • Graveyard: Hisingen Blues

    Graveyard

    Data di uscita: 28-03-2011

    Loudvision:
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Botti di capodanno

La passione che scorre dallo spirito creativo alla mano, che pizzica le corde dello strumento, che restituisce attraverso amplificatori il suono elettrico delle emozioni.

“Hisingen Blues”.

La Svezia regala il perfetto disco di hard rock blues, fortemente ispirato dai giganti degli anni ’70. Ma i Graveyard pagano il debito artistico con gli interessi e di niente hanno più da scusarsi. Brani semplici, scevri da contorsioni progressive, mediamente lunghi meno di quattro minuti, densi di energia registrata con l’adeguata patina di vecchiotto. La personalità tracima da ogni canzone, le distinzioni tra ballate e brani tirati cadono interamente e neanche ci si pensa.

Nove canzoni per neanche quaranta minuti di musica possono sembrare poche. E invece no, perché la febbre di “Hisingen Blues” incanta lo stereo, lo monopolizza, fa ruotare la manopola del volume, inserisce l’opzione che manda l’intero disco in loop e buonanotte, non c’è verso di tornare indietro. One louder.

Pro

Contro

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