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    Hadouk Trio

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Incontro di mondi

Dal calderone etnico e multiculturale della Francia e dagli anni psichedelici del peace&love nascono le atmosfere quasi ipnotiche del Trio, composto da Didier Malherbe (sassofonista che suona anche flauto, ocarina, clarinetto, doudoux), Steve Shehan (percussioni) e Loy Ehrlich (kora, sanza e piano).

Radunato attorno al sassofono soprano di Malherbe, il Trio fa strada nella dimensione in cui la World Music s’incontra con il jazz.
Tredici brani che evocano “arie” arabeggianti e soprattutto africane, come in “Babbalanja”, “Soft Landing” o “Hang Around Me”, che si disperdono nei ritmi jazz e nei lunghi assoli e commenti del sassofono, che assomigliano a dei soliloqui sull’esistenza.

Grazie al cielo non stiamo parlando di Fausto Papetti e di semplice musica chill out, d’atmosfera. C’è molto di più in quelle sonorità create dal sassofono e dagli altri strumenti esotici. Si sente il loro spessore culturale, la loro voglia di raccontare e di rendere partecipi. Come prova del loro valore sta la lunga esperienza musicale di Malherbe, che ha lavorato con parecchi nomi importanti. La sensazione comunque è che siano appena stati catapultati nel nostro secolo dalla macchina del tempo. PEACE & LOVE!

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Contro

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