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  • Hank: L’Aria È Tesa

    Hank

    Data di uscita: 13-04-2012

    Loudvision:
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Punk’n’roll, punto e basta

Gli Hank sono un trio power-pop proveniente dalla zona di Salerno. Hanno grinta da vendere e lo dimostrano in questo “L’Aria è Tesa”.

Nulla di stravolgente sia chiaro, ma distorsioni che virano dal punk al grunge ’90s si lasciano ascoltare molto volentieri, senza far storcere il naso. Le casse stereo emanano polvere e arrabbiatura, distorsioni e tanto, tantissimo sudore. Il tutto però è parzialmente rovinato da una scarsa percentuale di originalità.

I tre campani infatti sembrano aver preso gli ingredienti migliori di Pearl Jam, Stone Temple Pilots e Verdena, li hanno uniti e hanno creato queste nove tracce che sono come un pugno diretto allo stomaco. Sì, è coinvolgente, ma nulla più.

Partiamo dal mezzo: “Tutto Sa Di Umido” nella parte strumentale potrebbe benissimo essere una b-side dei Verdena di qualche anno fa, così come la title-track. Un disco che più omogeneo non si può, punk rock all’ennesima potenza, chitarre emozionate dal poter sprigionare cotante distorsioni, testi tutto sommato niente male. Si sente che non c’è lo zampino di alcuna major, il suono è sano e genuino, per niente costruito. Questo è il lato che apprezziamo di questo lavoro. Da rivedere invece la voglia di osare, che sarebbe potuta essere senza dubbio maggiore. Ma i ragazzi sono promossi con una sola materia da recuperare, l’originalità.

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Contro

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