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  • Hardline: Leaving The End Open

    Hardline

    Data di uscita: 17-04-2009

    Loudvision:
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Musica, mica dentifricio!

Chi non muore si rivede – si usa dire – ma a volte succede anche di rivedere chi perisce e poi resuscita. È il caso degli Hardline, nati nel 1992 e poco dopo caduti sotto i colpi del music business. Il ritorno alla vita è datato 2000 e nel 2009 prende forma il loro terzo album. L’evidenza dei numeri mette in luce una band che non sente la necessità di sfornare con cadenze regolari, se non è convinta della bontà assoluta del prodotto. Lecito quindi attendersi grandi cose da Johnny Gioeli e soci ad ogni nuova uscita. Ebbene, sette anni dopo “II”, 11 tracce bussano alla porta degli amanti dell’Aor.

“Leaving The End Open” è l’espressione di un rock melodico morbido e curato; i brani presentano cambi di registro poco prevedibili e per questo attraenti. Senza raggiungere le vette degli esordi, il lavoro conferma la buona vena compositiva del gruppo, assecondata da arrangiamenti raffinati ed entusiasmante pulizia del suono. Poco di significativamente difettoso da segnalare, se non la sensazione che in alcune circostanze si poteva spingere di più. Come dire che, all’audacia, gli Hardline hanno preferito la temperanza.

Qualità innanzitutto, anche a costo di una pubblicazione ogni 10 anni. Eppure i fratelli Gioeli, qualche anno fa, avevano messo su un’azienda di dentifrici, posta ben presto sotto osservazione dalla Camera di Commercio di Los Angeles per la discutibile qualità del prodotto. Ci credereste? Eppure è così; ma, tranquilli, la loro musica è tutt’altra cosa.

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Contro

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