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  • Helloween: Gambling With The Devil

    Helloween

    Data di uscita: 02-10-2007

    Loudvision:
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Un segno di affidabilità

Consueti come le zucche la sera del 31 Ottobre, gli Helloween non mancano di presenziare di tanto in tanto a quello che è il grande palcoscenico musicale. Se poi, il suddetto palcoscenico è stato messo in piedi anche grazie a loro con antico sfarzo, un ruolo nella scena gli spetta di diritto. Usciti tra luci (poche) ed ombre (molte) dal tunnel di chi vuole a tutti i costi resuscitare un eroe decaduto (leggasi: avendo ceduto alla deprecabile tentazione mediatica di far uscire “The Keeper Of The Seven Keys Part III: The Legacy” cavalcando l’onda della gloria dei suoi due predecessori), la band teutonica si libera di un grosso fardello comparativo e può dare alle stampe questo “Gambling With The Devil” senza troppi patemi, confidando in una critica meno severa.
L’ennesima release non è che una mirabile interpretazione da veterani; priva dell’impeto e della genuinità del novizio, ma sagace per la selezione dei giusti ingredienti. Il power metal degli Helloween non è certo più lo stesso di quello della seconda metà degli anni ’80, ma conquista e trascina in quasi tutti i suoi capitoli attraverso un vincente mix di potenza, velocità e brio. I brani classici la fanno da padrone (“The Bell Of The 7 Hells” su tutti), ma qualche timido tentativo di ammodernamento non manca qua e là; è quanto basta per riportare nei negozi i propri fan e mantenere la nomea di baluardo intramontabile (?) del power metal. In fondo, non speravamo così tanto.
“Gambling With The Devil” è un po’ come la torta della nonna, tanto tipica e scontata quanto gustosa e sempre appetibile.

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