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Helloween: Treasure Chest

Riempi scaffali con guizzo

Best Of retrospettivo anche per le zucche di Amburgo, un doppio CD che cerca di fornire un quadro esauriente di una carriera quasi ventennale. Va innanzitutto detto, che per chi segue la band già da diverso tempo, l’opera in questione potrebbe non offrire grossi spunti d’interesse, vista l’assenza di tracce inedite.
C’é però la possibilità di aggiungere la manciata di b-side e rare-tracks racchiuse nel bonus CD, che prende il titolo di “Buried Treasure”, contenuto nella versione limitata dell’opera (e che magari è ancora reperibile, in qualche mercatino dell’usato), proposta tra l’altro in una divertente confezione di cartone che cerca di scimmiottare un vero e proprio scrigno del tesoro. B-side e rare-tracks che però, a parte la stupenda “Shit And Lobster”, la divertente “I Got Nothing Better” e l’intrigante cover di “Eletric Eye” dei Judas Priest, risultano tutto sommato trascurabili.
Per quanto riguarda il “Best of…” vero e proprio, il principale spunto di interesse è offerto dalle versioni rimasterizzate e remixate delle prime release del combo tedesco, ad opera di Charlie Bauefeind (Angra, Blind Guardian, Michael Kiske). Non si può non notare il notevole salto di qualità che tale lavorazione ha fatto fare a canzoni come “Murderer” o “How Many Tears”, finalmente in una veste sonora che permette di distinguere inequivocabilmente i vari strumenti. Rispolveratina anche per “Starlight”, qui inserita nella versione cantata da Michael Kiske. Le restanti canzoni presenti su “Treasure Chest” sono quelle che hanno reso celebri gli Helloween e che hanno permesso loro di vendere milioni di dischi in tutto il mondo, inutile quindi soffermarsi su canzoni come “Eagle Fly Free”, “Dr.Stein”, “Future World”, “Ride the Sky”, o sulle più recenti “Mr.Torture”, “I Can”, “Power”, “Sole Survivor” e via discorrendo.
In conclusione, ribadiamo, questo “Treasure Chest” è un disco che si rivolge innanzitutto a chi cercasse un via breve per completare la propria conoscenza degli Helloween e della loro storia e a chi si avvicina alla band per la prima volta. Ciò non di meno, i “pumpkin-head” più incalliti potranno trovare pane per i loro denti nella versione limitata del prodotto in questione, con tanto di “Buried Treasure” e packaging speciale.

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