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  • Hexperos: The Veil Of Queen Mab

    Hexperos

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Arte a tre dimensioni

Seconda release per l’italico duo polistrumentale; tutti gli strumenti sono infatti suonati da Francesco e Alessandra o, all’occorrenza, da altri musicisti appositamente assoldati… niente campionamenti.

Questa combriccola di musicofili non poteva che dar vita un album elegante, ricercato, quasi barocco, dove non è esaltato solo il lato sonoro ma anche quello artistico in generale. Artwork, testi e musica si mescolano insieme in un tributo a grandi della letteratura, ma soprattutto alla figura Shakespeariana della fata Mab.

Ciò detto, l’album è di difficile ascolto per l’orecchio medio, nonostante le tracce varino dall’operistico al medievale e al rinascimentale alcuni potrebbero incappare nelle braccia di suassignoria Noia.

Questo è un album di musica neoclassica/medievale/barocca, di cadenza lentissima, senza batteria e con strumenti orchestrali e particolari, è musica che solitamente la gente comune è abituata a sentire in sottofondo a qualche film inquietante o come traccia strumentale ficcata tra canzoni più movimentate. Se siete tra quelli che skippano le suddette tracce… skippate anche questo album.

Pro

Contro

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