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  • Hindvir: Roth Cingetos Taxonaria

    Hindvir

    Data di uscita: 14-12-2007

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Non si butta via niente

Quanto sia triste sapere e rendersi conto di quanti musicisti potenzialmente talentuosi decidano di buttar via la loro vita a inseguire sogni altrui, non è possibile a dirsi. Ascolti Hindvir, dalla Francia: black metal di quello che potrebbe venire dalle aspre terre del nord: di quello che la parentesi cosiddetta epica: che si vuole pagano e feroce; e non resta che domandarsi perché a fronte di una capacità compositiva e soprattutto strumentale/esecutiva maggiore della media, si decida di riproporre banali rifacimenti di musiche e tematiche altrui, senza la personalità e l’individualità che dovrebbero essere fondamentali in questo ambito. Un plauso particolare alla profondità lirica dei testi, vere perle che manco i Manowar nei momenti peggiori. Lo ribadiamo, dal lavoro in esame è lapalissiano che gli Hindvir non sono degli sprovveduti e tutto sommato il disco risulta piacevole, ben suonato, ottimamente prodotto, dritto ed efficace. Ma manca l’idea, il sentimento e la personalità, qualità fondamentali per un genere che si vuole spiritualmente libero e selvaggio. Come se Emperor, Solefald e Impaled Nazarene non fossero mai esistiti.
Urge un notevole sforzo in più; un salto possibile.

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