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    Homselvareg

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Italian folklore

Gli Homselvareg sono un gruppo italianissimo proveniente da Como. Il nome, che suona a primo acchito nordico, non è altro che l’epiteto di una creatura leggendaria, l’Uomo Selvatico appunto, che secondo il mito vive al di fuori della civiltà, a contatto con la natura. Questa band quindi si schiera subito tra le fila del black metal “pagano”, accostandosi, anche a detta loro, a gruppi come gli Enslaved e gli Ulver, portando alla luce un po’ di folklore italiano.

Innanzitutto bisogna chiarire che questa non è un’uscita recente. Trattasi infatti di una ristampa dell’album del 2007 voluta dalla De Tenebrarum Principio, con l’aggiunta di tre bonus track provenienti dal demo, che rappresenta ad ogni modo un’ottima occasione per farsi un’idea di questa band.
Da una parte elemento saliente è la scelta del cantato in italiano, ormai dilagante nel nostro paese, ma spesso mal riuscita. Gli Homsalvareg riescono invece a sposare il nostro idioma con la musica senza scadere nel ridicolo, tanto che molto spesso nemmeno ci si accorge della cosa.
Dall’altra parte buona parte dei riff risulta piuttosto convincente, anche grazie ad un’ottima esecuzione da parte dei musicisti. Più sterili invece appaiono certi arpeggi in pulito, con i quali si voleva forse introdurre qualche momento meditativo, ma che di per sé dicono poco, diventando rilevanti e piacevoli solo quando compaiono appaiati da blast beat e ritmi sostenuti.

L’album è molto vario e pesca non solo nella tradizione del black tradizionale, ma va ad attingere anche nelle sue ramificazioni pagan e depressive, dando vita a quello che risulta un lavoro ben fatto. Un album che va ad aggiungersi alle produzioni ben riuscite italiane.

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