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  • Hugolini: Hugolini

    BMG Rights Management / none

    Data di uscita: 12-05-2017

    Loudvision:
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Avanzando verso Dublino impugno le cuffie e mi faccio trasportare dal disco d’esordio omonimo di Hugolini, uscito il 12 maggio per BMG Rights Management . È vero, sulla dolce isola dovrei fare incetta di irish session, ma sotto un sole anomalo e immense distese annegate nel verde, tutto vale quando hai il naso schiacciato contro il finestrino.
L’album, prodotto da Enrico Erriquez Greppi dei Bandabardò, segna l’esordio del fiorentino Lorenzo Ugolini.
Dieci tracce che viaggiano nell’abbraccio di culture e melodie del mondo, partendo da Firenze, passando per Marsiglia con un pezzo squisitamente swing in “Leggerezza” e approdando ai toni tropicali del Brasile in “Semaforo”. Un album meticcio dove le sonorità spaziano da scenari acustici con ukulele, chitarre e fisarmoniche, a input elettronici con sintetizzatori e drum machine come anticipano le tastierine ne “(La sua) Rivoluzione” e i beat sinteticamente dance in “Damasco”.

Hugolini, con all’attivo dieci anni di live nei Martinicca Boison, riesce a narrare l’atmosfera circostante con un cantautorato moderno e testi leggeri disimpegnati, dove i sentimenti vengono espugnati alla loro semplicità come l’intima “Ritornelli d’amore” o la romantica “Alberi Sprecati”, per poi ramificarsi in trame più complesse che convivono in “Musa”.
Diapositive di vita che scorrono lungo il mio viaggio musicale e accentuano la riuscita di questo lavoro che arriva diretto come raggio di sole che filtra attraverso il vetro, mentre il cielo d’Irlanda si sta riannuvolando.

di Melody Zucchetti

Pro

Contro

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