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  • Hunger Games: Il Canto della Rivolta – Parte 2

    Diretto da Francis Lawrence

    Data di uscita: 19-11-2015

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Hunger Games: Il Canto della Rivolta – Parte 2” (titolo originale “The Hunger Games: Mockingjay – Part 2″) è l’ultimo capitolo della trasposizione cinematografica dei libri di Suzanne Collins e vede alla regia ancora una volta Francis Lawrence.

Il film in realtà è stato girato in maniera continua con la prima parte, ma secondo la migliore tradizione (di marketing) degli ultimi anni è stato mandato nelle sale in due film così da formare una quadrilogia cinematografica, al contrario dei libri che sono solo tre.

“Hunger Games: Il canto della Rivolta – Parte 2” inizia con la protagonista Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) ancora scioccata per il nuovo Peeta, che dopo un lavaggio del cervello subito da Capitol City la vede come una nemica. La rivolta ormai è arrivata nel Distretto 2 e non manca molto al momento finale della resa dei conti col Presidente Snow (Donald Sutherland).

Mentre le posizioni di Gale e Katniss si fanno sempre più divergenti, e Peeta continua a non essere se stesso, Katniss si prepara alla battaglia finale e capisce che in gioco c’è non solo il suo futuro, ma quello dell’intera Panem.

Dopo un “Il Canto della Rivolta – Parte 1” molto cupo e privo di eventi mozzafiato, come spesso accade nei capitoli che preparano al gran finale, questa seconda parte è incalzante e ricca di azione. Il ritmo è serrato, sostenuto da ottimi attori, in particolare Jennifer Lawrence e Julianne Moore, che si conferma perfetta nel ruolo della Presidente Coin, per non parlare di Philip Seymour Hoffman, qui in una delle sue ultime interpretazioni (l’attore è morto a febbraio del 2014).

L’idea di trasporre l’ultimo libro in due film ha consentito di restare molto più fedeli ai testi e non ha costretto a tagliare scene ed eventi, cosa che non deluderà i fan dei romanzi. Per i più integralisti avvisiamo che delle variazioni ci saranno: ad esempio è Prim ad andare da Peeta per testare le sue reazioni a una persona neutrale e non un’altra ragazza del distretto 12 come nel libro.

Con questo ultimo capitolo “Hunger Games” si conferma un’ottima opera, sia cinematografica che editoriale, appartenente al mondo young adult, se è così necessario etichettare, ma per i temi affrontati e le soluzioni mostrate ha ben pochi elementi per essere accostata ad altri film del genere, da “Twilight” a “Divergent”, sua copia poco riuscita.

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