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    Husky

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Per niente cani

Husky non è la razza di cane. Husky è il nome della band, nonché del suo frontman, il quale di cognome fa Gawenda. Gli altri tre sono Gideon Preiss, Evan Tweedie e Luke Collins.

Vengono da Melbourne e si portano appresso un indie folk che stranamente si discosta dalle tendenze dei gruppi emersi di recente.
Ok, sono anche loro influenzati dagli anni ’60 e ’70, ma piuttosto che divenirne succubi i quattro sono riusciti a sviluppare una vistosa sensibilità con cui giocano e si destreggiano tra grazia e originalità.

Sentirete le maracas, il pianoforte, il banjo, la chitarra (perlopiù acustica e/o classica), percussioni variegate e specialmente una voce da efebo, tremendo efebo.
Una delle migliori espressioni della cagionevolezza umana mai udite.

O si è imparentati con Adolf Hitler o è impossibile non cedere anche soltanto un piccolo pezzo di cuore agli Husky.
Siamo d’accordo sul fatto che parlino di cose ordinarie e umane, eppure c’è quel non-si-sa che prende alla sprovvista e si approfitta del lato molle dell’audience. Così, a buffo.
Join the tender side!

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Contro

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