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I migliori film del 2009 secondo LoudVision!

È finito il 2009! Un minuto di silenzio per l’anno che non verrà più!

È iniziato il 2010! Un minuto di silenzio per l’anno che ha appena cominciatoa venire!

Ma chissenefrega del 2010. Parliamo ancora del 2009.
Siccome noi di LoudVision siamo un sito serio, per non dire che siamo dei trendsetter


Tipo.

, abbiamo deciso di imbarcarci in un’impresa mai tentata prima, una faraonica e mastodontica rubrica doppia che racconti al pubblico qualcosa che il pubblico stesso ancora NON SA e soprattutto a fine anno NON SI ASPETTA PER NULLA.
La classifica dei migliori film dell’anno, commentati dai valenti redattori della sezione cinema.

PERÒ!

Siccome siamo IMMENSAMENTE più fighi della media, non troverete le solite noiose categorie tipo “Miglior film in 3D”, “Miglior film thriller” o “Miglior film di merda”. Eh no! Noi abbiamo pensato a qualcosa di molto diverso, sbarazzino e anche birbantello.


Sopra: il quarto risultato di Google Immagini per “birbantello”.

Come? Dove? Quando? Perché?
Leggete oltre e lo sapevatelo!

E non dimenticate che c’è anche la classifica dei migliori dischi dell’anno, il cui cappello introduttivo si distingue da questo per ASSOLUTAMENTE NESSUN MOTIVO!
[PAGEBREAK] Miglior film “Dammi quelle chiavi, stronzo succhiacazzi figliodipputtanaahahrg”
(ovvero azione, humor brillante, nonsense, uomini che fissano le capre)

Inglourious Basterds (Quentin Tarantino)



Perché

Perché sì, stronzo succhiacazzi!
(Silvia Colombo)

Il particolare poco chiaro di questo commento è il bersaglio a cui è rivolto l’insulto. Chi ha inventato le categorie? Chi sta scrivendo la rubrica? Quentin Tarantino? Francis il mulo parlante?


«Tu non me la conti giusta, FRANCIS»

Comunque sia, una cosa è certa: “Inglourious Basterds” è un capolavoro, come vedrete proseguendo nella lettura, ed è anche sufficientemente brillante e surreale da farvi uscire dal cinema con i crampi alla pancia dalle risate.
A meno che non siate brutte persone, d’accordo.
[PAGEBREAK] Miglior film “E vissero felici ogni tanto”
(ovvero, commedie. C’è bisogno di spiegare?)

Whatever Works (Woody Allen)
&
Up (Pete Docter, Bob Peterson)

Perché

Up
Perché… perché c’è TUTTO.
(Valentina Alfonsi)

E “Whatever Works”? Nessun commento? Forse la redazione di Loudvision è pigra? O forse il TUTTO di “Up” comprende anche la frase: «Perché Woody Allen è tornato a far ridere e, anche se fa parlare un altro vecchietto al suo posto, riesce comunque a costruire un piccolo miracolo di comicità intelligente e di dolcezza e di EVAN RACHEL WOOD OMG SPOSAMI ORA»?


«La seconda che hai detto»
[PAGEBREAK] Miglior film “Momento in 3D”
(ovvero quei film IN DUE DIMENSIONI PIATTISSIMI SENZA OCCHIALINI BUFFI)

Up (Pete Docter, Bob Peterson)

Perché

Perché non si può non amare lo struzzo in technicolor.
(Silvia Colombo)


Difficile darti torto, Silvia Colombo.

Cogliamo l’occasione per far notare il trionfo di “Up” in un sacco di categorie diverse e anche qualcuna uguale. Il che significa che la Pixar vince tutto e che la Dreamworks succhia forte forte. AH!
[PAGEBREAK] Miglior film “Io credo in Dio… e l’unica cosa di cui ho paura è Keyser Soze”
(ovvero i film noir, cioè neri, cioè i film di Spike Lee, però senza la parte sul razzismo e con più pistole e gangster e Grand Theft Auto)

Nemico Pubblico (Michael Mann)

Perché

Perché quando lo guardi vorresti qualche paio d’occhi in più per mangiarti ogni frammento di fotogramma.
(Valentina Alfonsi)

Interessante punto di vista, e soprattutto NON PREVEDIBILE IN ALCUN MODO.
In fondo “Public Enemies” è un film di Michael Mann, uno abituato a girare film che sono BRUTTISSIMI DA VEDERE.


Sopra: un film brutto da vedere.

Ci sarebbe poi da parlare di tutto il resto: montaggio, recitazione, storia, dialoghi… ma il punto è che SPOILER, quindi rimane poco da dire su questo film se non VEDEVATELO!
[PAGEBREAK] Miglior film “Se ami davvero qualcuno… dagli un bacio…”
(ovvero quei film che guardi con la ragazza che ti piace un casino e te la vuoi troppo fare e stai due ore in attesa che scoppi in lacrime perché lui ama lei ma lei non ama lui e alla fine si amano e tu ti fai la ragazza che ti piace un casino e te la vuoi troppo fare e vissero tutto felici e contenti)

Gran Torino (Clint Eastwood)


«Mmm»

Perché

Vedere Clint così vispo e cazzuto a quasi ottant’anni non ha prezzo.
(Francesco Rozzi)

Oppure, se preferite, anche: «Perché ho paura che se parlo male di Clint Eastwood poi mi ritrovo Clint Eastwood (il pene, non l’uomo) alla porta di casa che mi fa UN CULO COSÌ».
O anche perché, seriamente, se arrivati alla fine di “Gran Torino” non vi viene da piangere come vitelli siete DAVVERO delle persone orripilanti.


Tipo così.
[PAGEBREAK] Miglior film “Merda amico… che è venuta a galla”
(ovvero il peggio del peggio del peggio dell’anno)

Moltissimi e quindi NESSUNO!
(o, se preferite, “Barbarossa” (Renzo Martinelli), “Angeli e Demoni” (Ron Howard), “L’era glaciale 3″ (Carlos Saldanha), “S. Darko” (Chris Fisher), “Brüno” (Larry Charles), “The Imaginarium Of Doctor Parnassus” (Terry Gilliam), “Ex” (Fausto Brizzi))

Perché

Barbarossa
Io proporrei a tutti di votare “Barbarossa”, ma non è che l’abbia visto.
(Laura Spini)

Ex
Quanta pellicola sprecata (come diceva mio nonno davanti a certi film).
(Valentina Alfonsi)

Angeli e Demoni
Solo perché non ho ancora visto “S. Darko”.
(Silvia Colombo)

L’Era Glaciale 3
Dico solo questo: «Il vento ci sta parlando». «E cosa dice?». «Non lo so. Non lo parlo il ventoso!». Ma chi cazzo l’ha scritto, Topo Gigio!?
(Francesco Rozzi)

E poi commenti negativi su “Parnassus” da parte di una redattrice di cui non farò il nome e che non è neanche donna ma io fingo che lo sia per confondere le acque, insulti alla famiglia Darko in toto, a Sascha Baron Cohen, a Richie Cunningham… insomma, come al solito parlar male di un film è infinitamente più divertente che parlarne bene.
Ecco perché noi NON LO FAREMO, ma lasceremo che siamo i protagonisti stessi dei film citati a scoraggiarvi dall’andare a vedere i loro film.


«Piuttosto bevete Jägermeister»


Sullo sfondo: Ayelet Zurer e il facepalm.


«Heath chi? Io sono solo un umile cerusico!»


Sopra: Donna Darko. Ah ah.


Sullo sfondo: una donna seminuda, nascosta dai capelli di Claudio Bisio.


Sopra: i Village People.


Le estinzioni di massa non sono mai state così poco divertenti.
[PAGEBREAK] Miglior film “Everything louder than everyone else”
(ovvero il meglio del meglio bla bla lo sapete)

Inglourious Basterds (Quentin Tarantino)


«Hai scelto bene, ragazzo»

Perché

Giuro che lo devo ancora vedere ma lo voto sulla fiducia: Quentin? Yes he can!
(Francesco Rozzi)

Perché è bastardo, ma con mooolto stile.
(Silvia Colombo)

Più una sfilza di altri commenti positivi che non staremo a citare, perché non ce n’è bisogno: con “Inglourious Basterds”, Quentin Tarantino ci ha donato il miglior film di guerra dai tempi in cui per la prima volta i film di guerra non parlarono di guerra ma furono usati come scusa per raccontare qualcosa d’altro, nello specifico potenti metafore sulla forza del CINEMA come mezzo e come fine, sullo scalpare come ragione di vita, su Brad Pitt che parla in italiano, su Diane Kruger crivellata di colpi in una taverna e su guardatelo in lingua originale con i sottotitoli altrimenti un unicorno muore.
Insomma, capolavoro e miglior film del 2009, poco da dire.


«Bravo ragazzo. Si vede che sei un lettore accanito di Loudvision. Mi piaci»

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