Home > Report Live > I Sofi Tukker colorano Milano, report live

I Sofi Tukker colorano Milano, report live

Correlati

Il duo dance di New York ha raggiunto Milano domenica 8 dicembre. Il palco del Fabrique si presenta come una foresta esotica. Ma nell’attesa di incontrare Sophie Hawley-Weld e Tucker Halpern, la dj e produttrice Lp Giobbi riscalda l’atmosfera facendo ballare tutti a ritmo di elettronica. Complimenti per la scelta della support band. Lei infatti è carichissima e una prese bene, oltre che brava. Ma arriviamo ai veri protagonisti della serata, ospiti nella città meneghina per una delle tappe del R.I.P Shame World Tour. Raggiungono il palco poco prima delle 22,00. Chi sono i Sofi Tukker? I Sofi Tukker si sono conosciuti cinque anni fa alla Brown University di Providence, nel Rhode Island, hanno iniziato a collaborare e da allora non si sono più mollati. Insieme sono una carica esplosiva. Si presentano colorati e sorridenti. Giovani e freschi.
Lui pantaloncino fucsia, maglietta con la stampa di una giraffa e dei leggins tutti disegnati, lei tuta sexy tra il nudo e giallo fluorescente, che lascia intravedere le forme.
Tukker 30enne, Sofi quasi, intrattengono il loro pubblico e si rivelano degli ottimi animatori. Alle loro spalle un albero fatto da schermi utilizzati come drum pad, che ogni tanto si cimentano nel suonare. Una custum originale che caratterizza i loro live. Tra i brani più attesi, dal singolo di debutto “Drinkee” (con cui hanno ricevuto una nomination ai Grammy Awards 2017 come “Best Dance Recording”) a “Batshit”, “Purple Hat”, a quello che abbiamo ascoltato spesso durante l’estate 2019, “Swing”, cantata scambiandosi versi in portoghese e brasiliano. Non manca all’appello “Best Friend” colonna sonora del nuovo spot Apple. L’ultimo ep è “Dancing on the people” che ha già riscosso parecchio successo nel genere di riferimento. I Sofi Tukker sono contagiosi e con la loro musica ci iniettano un senso di liberazione di cui è difficile disfarsi. L’entusiasmo e l’esuberanza è da vendere. Ci aspettavamo un sold out, come nelle tappe europee, ma confidiamo in un prossimo ritorno vittorioso in quel di Milano.

Chi non li conosce ancora, dovrebbe incontrarli, almeno una volta nella vita.

Scroll To Top