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I Vallanzaska raccontano Orso giallo: il nuovo disco, brano per brano

Torna il grande SKA italiano, tornano i Vallanzaska che festeggiano i loro primi – si fa per dire – 25 anni di carriera con un disco che di certo non vuole avere peli sulla lingua. “Orso Giallo” pubblicato da Maninalto Records si colora di 14 nuove scritture con un omaggio di grandi citazioni ai più famosi Specials. I Vallanzaska rifanno il verso alla nostra bella vita omologata in un paese di solite ammende burocratiche, milanista ironica che sconfina nella tradizione famosa che non serve neanche citarla, ma soprattutto ci regalano fantastici fuoripista sorprendenti, di gusto e di produzione. Mi riferisco alla magia notturna di “Dubai” o alle tonalità seppia di “Butterfly” o a quel ferro arrugginito che troviamo in “Soia”. Superando i fantasmi e le ovvie assonanze, dai Vallanzaska arriva davvero un gran bel disco che non può passare in osservato agli amanti del genere.

Vallanzaska, “Orso Giallo” brano per brano

Assessore

Il malcostume quando è stile di vita di piccoli potenti, in Italia è motivo  di vanto e non di vergogna. Ed è facile perdere il contatto con la realtà.  L’Assessore che abbiamo raccontato,  un concentrato di ignoranza, insito  razzismo  e arroganza, dichiara candidamente come sia difficile arrivare a fine mese con soli 30 mila mensili. Cercando consenso.


Balla

Una canzone nata per festeggiare i  25 anni dei Vallanzaska, si è trasformata in una istantanea  sul mondo dei concerti, sulla longevità delle bands e sulle t-shirts che vedi dal palco quando suoni. Tanti elementi diversi  e pensieri che forse non interessano troppo al pubblico, per cui  fai ciò per cui sei venuto: balla.

Easy

Il proclama/spot  di un terrorista. La canzone si chiamerebbe “Isis”, ma abbiamo voluto farne una versione più tranquilla, più easy. Speriamo quindi  di non fare incazzare nessuno. È solo  una canzone sul terrorismo.

Ladri Di Cani

Un mondo e uno stile di vita troppo occidentale, basato su consumi massicci ma di scarsa qualità  fa andare l’individuo in corto circuito.  Un po’ come quando si ripete tante volte una parola e questa comincia a suonarci strana fino quasi ad entrarci dentro.  Quando l’individuo  si riaccende dopo il corto, ancora senza memoria e non assuefatto da ciò che lo circonda,  le  immagini del suo mondo  gli passano davanti come se le vedesse e vivesse per la prima volta.

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Dopo il carcere e  appena rilasciato nel mezzo del deserto in piena  notte,  Davide  (cantante) si è diretto a piedi verso le luci di una città. Da quell’esperienza traumatica ne esce una  canzone dai toni dub.  Qui  Sharm el Sheik  diventa Dubai in un viaggio  onirico dove biciclette d’oro circolano  sulle autostrade.

Special

Gli “Specials”, band di punta della 2 Tone, è un totem per i Vallanzaska. La band di Terry Hall è qui omaggiata con un brano che è un mix stilistico  di alcune delle canzoni degli Specials  più dirompenti, urbane e. speciali.


Butterfly

Una canzone d’amore puro, quell’amore che ti accende la  vita e che sai non sarà eterno.

Quando È Gatta

Canzone che parla dell’erba in tutte le sue forme. Partendo dai luoghi comuni sulla botanica, i Vallanzaska cercano di affrontare il tema del giardinaggio e della legalizzazione in maniera leggera, diversa ed ironica. Musicalmente unisce lo ska a sonorità decisamente più Pop-Rock e il ritornello è il classico tormentone tipico dei Vallanza.  “Quando è Gatta” è una canzone a Kilometro-0, Vegan Friendly and Cruelty Free!!

Soia

Vestito di tutto punto per un colloquio di lavoro, attento a dove va in pausa pranzo, una piccola macchia di soia manda completamente fuori di testa il protagonista della canzone. Sragiona vagando per la città indifferente alla sua tragedia personale dalle mille implicazioni,  fino a quando compare il simbolo e il titolo del disco, “Orso giallo”.


Io Non C’Entro

Dissociarsi è colpevole o innocente? È ancora tecnicamente possibile concentrarsi su sé stessi, per qualche minuto? Canzone egoista e pacifista, balneare e spirituale, una canzone ipocrita.

Non Pogo Più

Il pogo come metafora della vita.  Poi si cresce, si va al lavoro tradizionale, si cambia vita, quelli erano vecchi tempi, la famiglia chiama. E  da ex pogatore ora represso, cominci a odiare  i musicisti e il pogo. Poi però ci ripensi, probabilmente in mezzo ad un vagone di una metropolitana di ritorno da una stressante giornata di lavoro. Ci ripensi e capisci che non pogare più è una cazzata.

  
Sei Qui

A tutti succede di perdere qualcuno per strada, e anche a noi è mancato all’improvviso Angelo, nostro fonico per tanti anni. Così, come torna a trovarci nei pensieri e nei ricordi, torna anche in questa canzone che lo vuole qui con noi.

Ragazzo Distratto

La seduzione si basa anche sul saper sfruttare i propri difetti,  spesso ridendoci sopra. “Eh? Dicevi?”


Donald Trump

Una canzone di fantapolitica. La Storia ci ha riservato un futuro incredibile dove tutto quello che è successo prima del 2017 non conta più niente,  perchè  il 2017 è l’anno dell’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca. E tra migliaia di anni sarà ricordato come il vero  “Inizio Dei Tempi”.

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