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Due chitarre, tanti effetti

“Nuovo capitolo di improvvisazioni chitarra/effetti a pedale ad opera Mirco Rizzi e Daniele Brusaschetto”.

Si presenta così il nuovo lavoro del progetto Ich Niente, dieci tracce estremamente minimali con solo due chitarre ricche di effetti che vanno a comporre tappeti sonori leggerissimi che a tratti sfiorano atmosfere quasi ambient.
Melodie vere e proprie non ce ne sono, ma l’idea è interessante.

Zero testi, solo musica, solo chitarre. Un’idea che forse poteva essere sviluppata meglio in alcuni frangenti, dove la monotonia la fa da padrone. Osare di più e inserire qualche variazione non sarebbe stato male.

Rizzi e Brusaschetto tornano dopo il precedente “Ri_tagli”, del 2004. I brani appartengono ad un’unica sessione di registrazione del 2008, masterizzata successivamente da Marco Rizzi, che ne ha curato anche l’editing. Lavoro sicuramente originale e idea molto interessante, che sviluppata meglio ci avrebbe potuto dare un disco valutabile per certo in maniera diversa. Qui invece ci troviamo dinanzi ad un album sperimentale, forse troppo, che forse nemmeno Johnny Greenwood avrebbe avuto la pensata di fare (e lui di sperimentazioni se ne intende). Per farla breve, un disco che poteva essere concepito meglio. Il voto premia l’idea.

Pro

Contro

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