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  • Il Bacio Della Medusa: Discesa Agl’Inferi D’Un Giovane Amante

    Il Bacio Della Medusa

    Data di uscita: 01-01-2008

    Loudvision:
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Quel certo che di vintage…

C’erano una volta gli anni ’70. Musicalmente l’Italia era divisa in due principali fazioni, spesso compenetranti l’un l’altra: i cantautori ed il prog italiano. Che non era, come oggi, una riproposizione paro paro dei canoni esteri. Piuttosto ne traeva spunto e li rielaborava in un modo che fece scuola, una delle poche, vere, scuole musicali moderne italiane. Inutile citare i nomi, li conoscete tutti, almeno quelli più famosi.
Il Bacio Della Medusa, già dal nome del progetto, va a riprendere quelle sonorità, quel feeling tutto italiano, e lo ripropone nel 2008 con “Discesa Agl’Inferi D’Un Giovane Amante” in modo veramente notevole.
Fin dall’intro saltano subito all’orecchio la teatralità del cantato di Simone Cecchini ed i suoi testi poetici, sempre evocativi senza risultare pesanti o spocchiosi. L’affiatamento del gruppo, che comprende in formazione anche sax, ottavino, flauto, viola e violino, è ottimo sebbene talvolta il batterista Diego Petrini risulti impreciso, unico anello debole del combo insieme ai pochi momenti di recitativo, non molto convincenti invero.

L’album è fortemente strutturato ed accompagna l’ascoltatore lungo il viaggio senza far mai calare l’attenzione grazie ad un sapiente uso delle dinamiche e di chiaroscuri veramente ben congegnati, oltre a citazioni classiche mai fini a sé stesse. Gli assolo non scadono nell’autoindulgenza e risultano sempre fondamentali nel percorso delle canzoni (meravigliosa la parte centrale di “Sudorazione A Freddo”); ottimi in particolare gli interventi del flauto traverso, memori della lezione dei Quella Vecchia Locanda più ritmati.
Se questo disco fosse uscito tra il 1970 ed il ’75, oggi sarebbe probabilmente ricordato come un capolavoro. E proprio qui sta il suo limite maggiore: è senza dubbio un album di notevole profondità e dal valore superiore a moltissime uscite contemporanee, ma al tempo stesso totalmente anacronistico.
Se anche voi pensate che un certo tipo di rock sia completamente svincolato da catene temporali e spaziali non esitate a far vostro questo gioiello.
In caso contrario cercate altrove la vostra colazione.

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