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Il genio sul palco

La pioggia che ha imperversato per giorni sul finire dell’estate bergamasca, sembra concedere una tregua alla serata di martedì 27 agosto al Bum Bum Festival di Trescore.
Stasera in cartellone grandi nomi: i Marlene Kuntz freschi dall’uscita di “Nella Tua Luce” + i giovanissimi (e promettenti) Kingshouters.

Proprio a questi ultimi, è affidato il compito di aprire le danze.
La band bergamasca capitanata dai fratelli De Franceschi, nell’arco di una canzone e mezza, riesce a dimostrare le proprie potenzialità, coinvolgendo e trascinando sotto palco, anche i più restii.
In breve tempo si forma una folla eterogenea che balla scatenata sulle note di “Friends”, singolo rockeggiante tratto dall’album d’esordio “You Vs Me”. I quattro baldi giovani si dimenano sul palco, saltano, incitano la platea proponendo un rock fresco e gradevole che strizza l’occhio ai Placebo e ai primi Verdena. (Bravi, bravi, bravi!). Sicuramente da tenere sotto controllo.

Dopo una mezz’ora (che pare infinita) di cambio palco, ecco spuntare i Marlene Kuntz. Trescore li accoglie con un boato assordante, che subito si zittisce appena il frontman, Cristiano Godano, inizia a declamare enfaticamente i versi dei suoi ormai celebri intermezzi poetici.
La prima parte del concerto, in acustico, vede come protagonista assoluta “Canzone Per Un Figlio”, eseguita magistralmente.

Dopo un secondo reading, Godano imbracciando la chitarra elettrica spara sul pubblico una “Sonica” che sembra appena uscita dal tour di Catartica, tanta è l’energia che scatena e ci riversa addosso.
La cover di “Breed” dei Nirvana completa l’opera (plausi alla bravura di Luca Bergia!)
Ironicamente i Marlene sembrano domandarsi “Chi Mi Credo D’Essere?” Visto l’andazzo generale, non sembra scontato rispondere dei numeri “Uno” (giusto per citare i due brani seguenti).
Dopo tanta potenza, seppur calibrata con maestria, “Bellezza” ristora e commuove, così come la storica “Nuotando Nell’Aria”.

Il Bis urlato a gran voce regala “La Canzone Che Scrivo Per Te”, “Musa” e “Ape Regina”.
A fine concerto Cristiano giustifica ai fan l’assenza del singolo tratto dall’ultimo album, “Il Genio (L’Importanza Di Essere Oscar Wilde)”: “Doveva essere in scaletta, ma non me la sono più sentita io per via della voce“.
Sarebbe riduttivo definire “un ripasso” questo show dei Marlene Kuntz.
Mi piace interpretarlo più come la prova della loro bravura e tenacia senza età, in attesa che “Nella Tua Luce”, dimostri tutta la sua Bellezza, anche nella dimensione live.

L’esibizione ha toccato brani storici fra cui

.Fingendo La Poesia (reading)
.Ti Giro Intorno
.Canzone Per Un Figlio
.Gioia Che Mi Dò
.L’Artista
.Uno
.Un Piacere Speciale (reading)
.Sonica
.Giù Giù Giù
.Breed (cover Nirvana)
.Chi Mi Credo D’Essere
.Overflash
.Bellezza
.Nuotando Nell’Aria
.La Canzone Che Scrivo Per Te
.Musa
.Ape Regina

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