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Il lucertolone atomico

Nome: Godzilla!

Chi gliel’ha dato: in questa specifica incarnazione americana del 1998, che trattiamo separatamente da quella classica nipponica, Derek Smalls degli Spinal Tap. Davvero. Che qui interpreta la parte di Charles Caiman, caporedattore di un telegiornale famoso, il quale ruba uno scoop alla carina ma ingenua aspirante reporter Audrey Timmons e poi fraintende le imprecazioni di un vecchio giapponese matto che stava urlando “Gojira”. “Gojira” a sua volta, oltre che una band prog-death-metal francese, è l’unione tra le parole giappe “gorira” (= gorilla) e “kujira” (= balena). Per cui la traduzione letterale italiana sarebbe “Gorena”. Oppure, ehm, “Balilla”.
I giapponari invece, offesissimi, credeteci o meno, a loro volta l’hanno soprannominato GINO (acronimo di “Godzilla In Name Only”).

È colpa degli americani? No! Dei francesi. Nello specifico, dell’ex-presidente Jacques Chirac. Il Godzilla diretto da Roland Emmerich fa del suo meglio per rispettare il tema atomico dell’originale giapponiano, e collega le origini del suo mostrone ai famosi test nucleari effettuati nell’atollo di Mururoa – gli stessi che crearono Tafazzi. Nel suo caso diventa quindi un lucertolone mutato gigante. In quanto lucertolone poi, si riproduce in modo asessuato. Come facciamo a saperlo? Matthew Broderick a metà film gli fa il test di gravidanza. Giuro. Vi lascio immaginare la scena… Godzilla che piange tutta la notte urlando “sono una stupida! una stupida!” telefonando a tutte le sue amiche, e Ferris Bueller che va in farmacia, poi torna, gli prende la zampona tra le mani, gli dice “qualsiasi cosa succeda la affronteremo insieme, io sono qui con te”, Godzilla tira su col naso e accenna a un vago sorriso, va in bagno trepidante e… oplà, fanno 200 pseudo-velociraptor dalla mascella grossa e la testa dura. I veri, genuini Balilla.

Altezza: cazzo, tanto. Tenete conto che Matthew Broderick è alto il giusto per scaccolargli i piedi. A braccio comunque un 60/70 metri.

Filmografia essenziale: ovviamente l’omonimo Godzilla. Ma anche – e scommetto che non lo sapevate – una serie di cartoni animati (da non confondere con quelli anni ’70) dal successo praticamente nullo in cui il personaggio di Matthew Broderick trova le uova coi balillini, i quali ricevono l’imprinting da lui provocando una serie di simpatici equivoci che buttano il tutto in una specie di Scooby Doo dei poverissimi.

Vittime preferite: i pesci. Eh oh. Si nutre di pesci. Il resto è solo gente che si mette tra i piedi, vittime circostanziali… se solo New York fosse meno trafficata… ma a GINO fondamentalmente piacciono i pesci. Poi ovvio che se lo provochi s’incazza e non è che fa troppo il formale.

Mossa preferita: gli piace fare il ballo del mattone… sto scherzando. Gli piace spiaccicare tutti col suo piedone. O mozzicare gli elicotteri in volo. O tirare frustate con la sua coda gigante. Occasionalmente, cacciare rutti infiammabili tipo Lemmy la mattina presto. Ma la cosa figa di questa versione è che gran parte dei danni in realtà li fa l’esercito americano stesso sbagliando mira.

Omicidio migliore: c’è a un certo punto questa scena dove gli elicotteri americani non lo trovano più… e salta fuori che si era chinato! Che a un mostro di 70m per nascondersi basta chinarsi… comunque questo elicottero è lì che lo cerca tra i palazzi, e bubù settete! Godzilla ci tira lo scherzo, gli spunta da sotto e lo mozzica al volo. Ganzo. Si vede troppo che se l’era preparata coscientemente, che è tipo il suo pezzo di bravura.

Come si sconfigge: tanti, tanti, tanti, tanti tanti tanti missili addosso. Prima hanno provato con due o tre, ma non erano abbastanza. La cosa migliore è proprio tenerlo fermo, possibilmente con i cavi d’acciaio del ponte di Brooklyn, e poi con molta calma sparargliene addosso quattordici (li ho contati). L’altro trucco, più sicuro e a mio parere decisivo, è fare in modo che il film faccia fiasco al botteghino.

Ricorda una figa? No. L’ho guardato da tutte le angolazioni, ma niente.

Lo compreresti? Io onestamente sì. Ma mi scoraggia il fatto che di colpo ZAC! mentre sono girato si ingravida da solo e caga 200 cuccioli. Sono tanti da dare via su Facebook.

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