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  • Il Racconto dei Racconti – Tale of Tales

    Diretto da Matteo Garrone

    Data di uscita: 14-05-2015

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Ispirato a tre fiabe contenute nel seicentesco “Cunto de li Cunti” di Giambattista Basile (La cerva fatata, La pulce, La vecchia scorticata), “Il Racconto dei Racconti – Tale of Tales” è il primo film di Matteo Garrone recitato in lingua inglese, un fantasy girato in Italia con un sontuoso cast internazionale composto, tra gli altri, da Salma Hayek, Vincent Cassell, Toby Jones e John C. Reilly, e che la prossima settimana sarà presentato in concorso al Festival di Cannes.

La regia di Garrone, sul piano visivo e di messa in scena, è quella che conosciamo: straordinaria padronanza degli spazi (mai ci siamo sentiti così dentro a un film d’epoca) e una macchina da presa capace di mettere a nudo gli aspetti inquietanti, grotteschi e misteriosi del reale. Il risultato, su un film di questo tipo, genera una visione sorprendentemente nuova, spiazzante, bellissima.

La scrittura dei dialoghi, invece, e di riflesso la recitazione richiesta agli attori, si discosta dall’iperrealismo brutale che caratterizzava in particolare “L’imbalsamatore” e “Primo amore”, per abbracciare un registro letterario più distaccato. Si perde così un po’ di quella tensione e della singolare profondità a più livelli che le interpretazioni dei film precedenti (pensiamo a Vitaliano Trevisan, ad Aniello Arena, ai ragazzini di “Gomorra”) sapevano veicolare anche attraverso le battute più semplici.

L’adattamento cinematografico del testo di Basile è comunque brillante, perché non tenta di sovrapporre una lettura psicologica o pretestuosamente moderna alle azioni istintive e a volte assurde tipiche delle fiabe. Piuttosto, di quelle fiabe, la sceneggiatura — firmata da Garrone (qui l’incontro stampa con il regista), Edoardo Albinati, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso — mette in luce le emozioni più pure e senza tempo (la paura, l’orrore, il desiderio) con una forza espressiva che difficilmente dimenticheremo.

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